Elisa Claps, Potenza si stringe attorno alla Famiglia: la famiglia commossa fuori quella chiesa che ha nascosto un segreto per 17 anni.
Sono trascorsi 30 anni da quando Elisa Claps è stata assassinata in un modo orribile da Danilo Restivo, un ragazzo che come lei era di Potenza e che aveva mostrato più volte un inquietante interesse nei suoi confronti. Dal momento in cui il ragazzo veniva considerato strano da tutti in città, a lei faceva tenerezza e così quando lui le chiese di vedersi in chiesa una domenica mattina in occasione della messa, lei decise di accettare il suo invito. Non avrebbe mai potuto credere che quello sarebbe stato un biglietto di sola andata verso la morte.
Pe 17 anni, la famiglia di Elisa l’ha cercata in lungo e in largo, sperando di ottenere giustizia. La realtà era lì davanti agli occhi di tutti e loro erano certi del fatto che fosse stato Danilo, considerato che aveva mostrato un interesse morboso per la ragazza ed era stato anche l’ultima ad averla vista. Ma grazie all’aiuto della sua famiglia che ha pagato il silenzio di moltissime persone, comprese le autorità, Danilo ha avuto modo di girare indisturbato per 17 anni e di continuare a spargere sangue in giro per il mondo.
In occasione dei 30 anni dalla scomparsa di Elisa, su Rai Uno è andata in onda una fiction dedicata a lei: “Per Elisa, il caso Claps”. Una storia che racconta la battaglia della famiglia di Elisa, in modo particolare del fratello maggiore Gildo Claps che ha dedicato tutta la sua vita non solo alla ricerca di sua sorella, ma anche alla ricerca di una giustizia e di una verità che non è mai saltata completamente fuori.
Proprio per questa ragione, i giovani hanno deciso di scendere in piazza a Potenza e di fare una manifestazione, proprio nella giornata di sabato 11 novembre 2023. Presenti a questa manifestazione anche Giacomo Giorgi e Gianmarco Saurino, che nella fiction hanno interpretato rispettivamente i ruoli di Luciano e Gildo, i fratelli maggiori di Elisa.
Naturalmente presente anche Gildo Claps con sua madre Filomena, entrambi molto commossi nel vedere tutti quei giovani uniti attorno al loro dolore. La madre è apparsa in lacrime durante questo corteo che è arrivato fino alla chiesa in cui è stato compiuto quel delitto atroce.
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