In una recente intervista che Silvia Toffanin ha fatto a Nino D’Angelo, il cantante ha raccontato la sua storia e i suoi momenti difficili.
Nino D’Angelo è conosciuto come un grande cantante, attore e compositore di musica napoletana. La sua carriera inizia già negli anni ’70, da giovanissimo. Egli infatti ha cominciato a suonare la chitarra e a scrivere canzoni sin dall’adolescenza. Nel 1976, quando aveva solo 19 anni, ha inciso la canzone “A storia ‘e nisciuno”, che lo ha reso molto famoso.
Oltre ad essere un musicista, Nino d’Angelo ha recitato in tantissimi film, con tanti altri attori e musicisti importanti come Mario Merola. Insomma, nel corso degli anni Nino D’Angelo ha continuato a produrre album musicali di successo e a esibirsi in tutto il mondo. Ha affrontato varie sfide personali e professionali, ma ha mantenuto la sua popolarità, particolarmente nel contesto della musica napoletana.
Negli ultimi tempi in varie interviste egli racconta la sua vita, dai suoi successi alle sfide e difficoltà che ha dovuto affrontare. Ed ecco quanto raccontato da Nino D’Angelo in un’intervista con Silvia Toffanin a “Verissimo”.
Ospite a “Verissimo”, Nino D’Angelo ha raccontato un po’ la sua vita e le sue esperienze a Silvia Toffanin. Tra le varie cose, l’artista ha parlato anche dei momenti difficili che ha dovuto superare durante la sua vita. Uno in particolare riguarda la morte di sua madre, e quello che ha affrontato di conseguenza. Mentre raccontava questa esperienza, si poteva vedere quanto fosse profondamente toccato e commosso ripercorrendo quei tristi momenti.
Nino ha raccontato che sua madre rappresentava un punto fermo per lui, e nel momento in cui è venuta a mancare non riusciva a farsene una ragione. Di conseguenza il cantante ha sofferto di depressione nei tre anni successivi alla morte della sua mamma. Racconta che in quel periodo non voleva più fare nulla. Perfino fare cose semplici come lavarsi ed uscire di casa per lui erano impossibili.
Di fondamentale importanza è stato l’aiuto dei medici e delle cure a cui si è affidato, che lo hanno aiutato pian piano a riprendere in mano la sua vita. Nino racconta di essere stato bene in seguito, ed ad aver continuato per la sua strada, ammettendo che al giorno d’oggi la gioia più grande della sua vita sono i suoi figli e i suoi nipoti, in particolar modo. Adora fare il nonno, poiché quei bambini gli danno tanta gioia e amore.
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