Variazioni del reddito, del nucleo familiare, inadempimenti e altre cause che possono portare alla sospensione o alla decadenza dell’assegno
L’Assegno Unico Universale è una misura di sostegno economico alle famiglie con figli a carico, introdotta dal Governo nel 2022. E’ erogato dall’ Inps, sulla base di determinati requisiti economici e familiari.
Molti non sanno, però, che ci sono delle condizioni che possono portare alla perdita dell’Assegno Unico. In questo articolo cerchiamo di fare insieme chiarezza sul punto.
Seguendo i semplici consigli che vi elenchiamo di seguito, potrete evitare di perdere l’Assegno Unico e continuare a beneficiare di questo importante sostegno economico per la vostra famiglia.
**1. ** Variazioni del reddito. Il reddito è il principale requisito per l’accesso all’Assegno Unico. Se il reddito familiare aumenta oltre i limiti stabiliti, l’assegno può essere ridotto o addirittura sospeso. Per evitare questo, è importante comunicare all’Inps eventuali variazioni del reddito, entro 30 giorni dalla data in cui si verificano.
**2. ** Variazioni del nucleo familiare. Il nucleo familiare è un altro requisito per l’accesso all’Assegno Unico. Se il nucleo familiare cambia, ad esempio perché un figlio diventa maggiorenne o perché uno dei genitori perde il lavoro, l’assegno può essere egualmente ridotto o addirittura sospeso. Per evitare questo errore, è importante comunicare all’Inps eventuali variazioni del nucleo familiare, entro 30 giorni dalla data in cui si verificano.
**3. ** Inadempimenti. Al terzo posto troviamo l’ipotesi per la quale l’Inps può sospendere l’Assegno Unico anche in caso di inadempimenti, come ad esempio il mancato pagamento dell’Irpef o la mancata presentazione della dichiarazione dei redditi. In questo caso, è importante rispettare gli obblighi fiscali e presentare la dichiarazione dei redditi entro la scadenza prevista.
**4. ** Iscrizione all’Autorità Giudiziaria Minorile. L’Inps può sospendere l’Assegno Unico anche se uno dei genitori è sottoposto a una misura cautelare o a una misura di sicurezza personale. In tale ipotesi, la sospensione è automatica e dura fino alla revoca della misura.
**5. ** Decadenza dall’Assegno Unico. Infine, occorre ricordare che l’Assegno Unico è riconosciuto per un periodo di tempo determinato. Se uno dei requisiti per l’accesso all’assegno non viene più rispettato, l’Inps può dichiarare la decadenza dall’assegno, che verrà sospeso e non più erogato. Per evitare la decadenza, è importante verificare periodicamente i requisiti per l’accesso all’Assegno Unico e comunicare all’ Inps eventuali variazioni.
Ecco alcuni consigli per evitare di perdere l’Assegno Unico:
Il 2025 è stato un anno positivo per il mercato dei finanziamenti in Campania, caratterizzato…
Controlli nei locali notturni di Napoli e provincia per evitare tragedie. Carabinieri e vigili del…
Il mister del Napoli non ha detto certo qualcosa di inesatto sugli infortuni legati alle…
La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore ha espresso profonda amarezza e indignazione per l’ennesimo rinvio…
Lottizzazione abusiva. È questo il reato alla base del sequestro del complesso turistico ricettivo Quattro…
La sfortuna non smette di dare il Tormento al Napoli: Antonio Conte rinuncia al capitano…