Bullismo+sul+web%2C+ragazzo+riceve+messaggi+denigratori%2C+minacce+e+insulti%3A+denunciato+tiktoker
napolicityrumorsit
/2024/02/16/bullismo-web-ragazzo-messaggi-denigratori-minacce-insulti-denunciato-tiktoker/amp/
Categories: Cronaca

Bullismo sul web, ragazzo riceve messaggi denigratori, minacce e insulti: denunciato tiktoker

Published by
Arianna Di Pasquale

Ennesima violenza sui social: stavolta è stato denunciato un tiktoker che ha minacciato un giovane ragazzo

Resta il tema del momento quello legato alla violenza dei più giovani sui coetanei, un fenomeno che si verifica sia a scuola che in altri contesti quotidiani. Gran parte della responsabilità di questi atteggiamenti è anche da attribuire ai social, dove diventano virali video violenti e dove il bullismo padroneggia.

Ragazzo minacciato e insultato sul web – Napoli Cityrumors.it (PixaBay)

 

In questo caso, a denunciare il fatto è stato un giovane ragazzo, vittima di violenza verbale da parte di un tiktoker nata dopo un banale litigio su una piattaforma per videogame multiplayer. La vittima, di 16 anni, si è rivolta ai carabinieri per individuare e denunciare il tiktoker 25enne con migliaia di follower.

Messaggi minatori e insulti telefonici, spavento per un 16enne

La faccenda si è consumata nel Napoletano, con la vittima che ha avuto prima la forza di abbandonare il gioco e poi di raccontare la vicenda ai genitori. La persecuzione che ha fatto seguito al litigio, fatta di messaggi denigratori, minacce e insulti, aveva fatto precipitare la vittima in un crescente senso di isolamento.

Tiktoker denunciato – Napoli Cityrumors.it (PixaBay)

Dopo aver ricevuti messaggi minatori e insulti telefonici, il giovane, accompagnato dal padre, si è recato dai carabinieri di San Sebastiano al Vesuvio, in provincia di Napoli, che hanno fatto subito scattare le indagini: i militari dell’Arma hanno scoperto che dietro le invettive c’era un tiktoker 25enne di Melito di Napoli, seguito da migliaia follower.

Il tiktoker è stato così denunciato per atti persecutori. “La vicenda raccontata – spiega in una nota il comando provinciale dei carabinieri di Napoli – solleva interrogativi concreti sulla cultura digitale e invoca la necessità di affrontare la piaga del bullismo in ogni sua forma. L’intervento dei Carabinieri aggiunge un elemento di speranza, indicando che la giustizia può penetrare anche nel mondo digitale. Qualsiasi campanello d’allarme percepito, specie quando di mira ci sono minori, va raccolto e denunciato”.

Arianna Di Pasquale

Recent Posts

Inter già campione, ma sono più le circostanze che la sua effettiva forza a darle lo scudetto

Mai come quest'anno la classifica è bugiarda, ed il Napoli non ha niente di meno…

1 ora ago

Scavi di Pompei, le guide turistiche in piazza: cresce la tensione con la direzione. I motivi della protesta

Una lunga giornata in piazza per manifestare contro la decisione della direzione del Parco di…

16 ore ago

A Napoli Carnevale e Quaresima: rapporti tra cibo e peccato, santità e potere

Arte, cibo e letteratura per la prima volta in un unico filone creativo. Appuntamento martedì…

18 ore ago

Napoli-Roma, McTominay non recupera ma c’è una buona notizia sullo scozzese

Cosa c'è di buono sul forfait di Scott McTominay per la partita di questa sera?…

1 giorno ago

Allarme truffe informatiche a Napoli, arrestato un presunto responsabile: si indaga sul possibile network dei raggiri

Quante persone sono finite nella sua rete? E poi, agiva da solo oppure faceva parte…

2 giorni ago

I cannolicchi sono a rischio estinzione: l’Università Federico II di Napoli studia il mistero della loro scomparsa

L’allarme arriva in particolare dal litorale salernitano: i cannolicchi stanno scomparendo, nonostante il divieto di…

2 giorni ago