La vittima sarebbe rimasta incastrata nel macchinario durante un intervento di manutenzione: a lanciare l’allarme sono stati i colleghi
A neanche 24 ore dagli ultimi sit-in che si sono tenuti in diverse città della Campania per manifestare contro le morti sul lavoro, si è registrata un’altra vittima ad Avellino.
E’ deceduto un uomo di 52 anni, un tecnico manutentore che stamattina ha perso la vita nello stabilimento Stellantis di Pratola Serra, in provincia di Avellino, mentre stava lavorando nel reparto basamento motori. Stando a quanto si apprende da Ansa, l’operaio è Domenico Fatigati, originario di Acerra.
L’uomo venuto a mancare lavorava per una ditta esterna con sede legale a Foggia e sarebbe rimasto incastrato nel macchinario durante un intervento di manutenzione. immediatamente i colleghi di lavoro hanno lanciato l’allarme ma il 52enne è deceduto durante i tentativi di liberarlo da parte dei sanitari del 118.
I dati delle morti sul lavoro si fanno sempre più preoccupanti. Nel 2024 il numero dei lavoratori deceduti in Italia è già a quota 145. Un decesso sul lavoro ogni otto ore e mezza è il tragico dato che emerge dagli open data (ancora provvisori) dell’Inail secondo cui l’anno scorso le denunce di infortunio con esito letale sono state 1.041: 49 in meno rispetto alle 1.090 registrate tra gennaio e dicembre 2022 (-4,5%). Il decremento riguarda solo i casi mortali in itinere, scesi da 300 a 242, mentre quelli avvenuti in occasione di lavoro sono saliti da 790 a 799.
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