È consentito andare in pensione con 15 anni di contributi nel 2024 tramite la deroga Amato? La risposta sorprende.
La fase del pensionamento è uno dei traguardi più importanti che un lavoratore raggiunge dopo tanti anni di onorato lavoro. Per tale ragione, quel momento viene accolto come una vera festa a cui presenziano gli amici, i parenti e i colleghi del neo pensionato.
L’ordinamento italiano ha un sistema previdenziale decisamente complesso, che generalmente prevede la pensione di vecchiaia al momento del raggiungimento dei 67 anni di età e i 20 anni di contributi versati. Molti cittadini non sanno però che l’Italia è ancora legata alla legge Amato.
La legge Amato può portare i cittadini ad interrogarsi sulla possibilità di andare in pensione con 15 anni di contributi anche nel 2024. In merito a questa domanda è giusto fare chiarezza evidenziando se sia ancora possibile questo scenario oppure se sia stato definitivamente accantonato.
L’argomento pensione in Italia non è semplice da conoscere perché ha al suo interno tante opzioni possibili, tra cui una che porta direttamente alla deroga Amato. Questa legge consente di ammettere i contributi figurativi da riscatto alla pensione solo nel caso i 15 anni di contributi siano stati versati entro il primo gennaio 1993.
I lavoratori che hanno diritto alla deroga Amato devono necessariamente possedere come altri requisiti un’anzianità assicurativa di almeno 25 anni (usufruendo anche di periodi di lavoro successivi al 1992) ed essere stati occupati per almeno 10 anni, anche se non consecutivi, per periodi di durata sotto le 52 settimane nell’anno solare (articolo 2, comma 4, decreto n. 503).
Entrambi i requisiti appena descritti possono essere maturati anche dopo il 31 dicembre 1992. In presenza di questo scenario a valere sono solo i contributi versati, non eventuali periodi di contribuzione figurativa. Quanto predisposto dalla deroga Amato permette di tracciare la strada verso la pensione alle persone che hanno lavorato per diversi anni come part-time e non hanno raggiunto la retribuzione minima per l’accredito completo dei contributi.
Da come possiamo capire, quindi, la legge Amato è ancora attiva e consente di poter andare in pensione con 15 anni di contributi anche nel 2024. Per poter accedere a questo trattamento è necessario, però, rispettare i criteri sull’anzianità assicurativa e l’aver lavorato un determinato periodo di tempo.
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