E’ finito in manette un pregiudicato specializzato nei raggiri agli anziani: è accusato di aver truffato una 83enne
Ennesimo caso di truffa ai danni degli anziani. La scusa è sempre la stessa: una telefonata in cui il ladro finge che il figlio, o comunque un caro, delle vittime ha bisogno urgente di soldi. E così le persone, terrorizzate, danno la cifra richiesta per ‘sistemare’ la situazione.
Secondo quanto emerso dalle indagini il ladro avrebbe telefonato reiteratamente alla vittima prospettandole la possibilità di evitare, pagando, l’arresto del figlio da parte proprio dei carabinieri. La signora derubata è una donna di 83 anni di Chiaia che, spaventata, ha finito col col consegnare denaro e gioielli al malvivente.
Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Napoli, che ha istituito già da tempo un gruppo di lavoro “tematico”, specializzato nelle attività investigative su questo tipo di reati. I fatti risalgono allo scorso 29 gennaio. Il 30enne avrebbe rubato soldi e oggetti preziosi per circa quattromila euro.
Il ladro, qualificatosi come avvocato del figlio della vittima, secondo quanto emerso dalle indagini del pool telematico specializzato della Procura di Napoli, è risultato essere un pregiudicato specializzato proprio nelle truffe agli anziani, già condannato in via definitiva per raggiri dello stesso tipo. Al termine delle indagini è arrivata la misura della custodia cautelare in carcere, disposta dal gip su richiesta della Procura ed eseguita ieri, 12 marzo, dai carabinieri della stazione di Chiaia.
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