Maxi-frode+sui+carburanti%3A+sono+59+le+persone+indagate
napolicityrumorsit
/2024/03/27/maxi-frode-carburanti-59-persone-indagate/amp/
Cronaca

Maxi-frode sui carburanti: sono 59 le persone indagate

Published by
Arianna Di Pasquale

Smantellato gruppo internazionale con base in Lussemburgo e società cartiera in tutta Italia accusato di maxi frode di carburanti

E’ stato smantellato un gruppo internazionale con base in Lussemburgo e società cartiera in tutta Italia per maxi frode Iva da 300 milioni di euro sui carburanti. In totale 5 arresti, 3 persone sottoposte ad altra misura e 59 indagati.

Maxi frode sui carburanti – Napoli Cityrumors.it (Ansa)

 

Nella giornata di ieri è andato in scena un blitz coordinato dagli uffici di Bologna, Napoli e Roma della Procura Europea, che ha consentito di smantellare un gruppo criminale che avrebbe commercializzato prodotti energetici in Italia evadendo sistematicamente l’imposta sul valore aggiunto.

Operazione ‘Fuel family’, sequestrati beni per circa 300 milioni di euro

L’operazione ”Fuel family” ha dato luogo all’esecuzione di misure cautelari personali nei confronti di 8 persone, inclusi i vertici del sodalizio. Contestualmente, nei confronti di 59 persone fisiche e 13 imprese sono stati sequestrati beni per circa 300 milioni di euro. Il provvedimento trae origine dalle indagini condotte nei confronti di un’associazione per delinquere composta da almeno 10 persone, con ramificazioni in Italia e all’estero, che avrebbero posto in essere una ingente frode all’IVA nel settore dei carburanti.

Sono 59 le persone indagate per la truffa – Napoli Cityrumors.it (Ansa)

 

Le indagini hanno consentito di svelare un sistema per la commercializzazione in Italia di carburante proveniente, principalmente, dalla Slovenia e dalla Croazia attraverso una filiera commerciale in cui erano fittiziamente interposte 41 società ”cartiere” con sedi in Campania e Lombardia, che hanno sistematicamente violato gli obblighi di dichiarazione e versamento dell’Iva.

Le società ”cartiere” avrebbero emesso e utilizzato fatture per operazioni inesistenti per un ammontare di oltre 1 miliardo di euro determinando un’evasione dell’Iva di oltre 260 milioni. Sarebbe stato, inoltre, accertato il riciclaggio di proventi illeciti per un ammontare complessivo di oltre 35 milioni di euro, prima trasferiti sui conti correnti di società ungheresi e rumene, quindi monetizzati attraverso prelievi di denaro contante e infine consegnati ai promotori del sodalizio.

Arianna Di Pasquale

Recent Posts

Inter già campione, ma sono più le circostanze che la sua effettiva forza a darle lo scudetto

Mai come quest'anno la classifica è bugiarda, ed il Napoli non ha niente di meno…

7 ore ago

Scavi di Pompei, le guide turistiche in piazza: cresce la tensione con la direzione. I motivi della protesta

Una lunga giornata in piazza per manifestare contro la decisione della direzione del Parco di…

22 ore ago

A Napoli Carnevale e Quaresima: rapporti tra cibo e peccato, santità e potere

Arte, cibo e letteratura per la prima volta in un unico filone creativo. Appuntamento martedì…

24 ore ago

Napoli-Roma, McTominay non recupera ma c’è una buona notizia sullo scozzese

Cosa c'è di buono sul forfait di Scott McTominay per la partita di questa sera?…

1 giorno ago

Allarme truffe informatiche a Napoli, arrestato un presunto responsabile: si indaga sul possibile network dei raggiri

Quante persone sono finite nella sua rete? E poi, agiva da solo oppure faceva parte…

2 giorni ago

I cannolicchi sono a rischio estinzione: l’Università Federico II di Napoli studia il mistero della loro scomparsa

L’allarme arriva in particolare dal litorale salernitano: i cannolicchi stanno scomparendo, nonostante il divieto di…

2 giorni ago