Il tecnico azzurro commenta il pari con i giallorossi: “Meritavamo la vittoria, abbiamo messo qualità, ordine, voglia e orgoglio”
Finisce 2-2 al Maradona tra Napoli e Roma il match valido per la 34esima giornata di Serie A Tim. I padroni di casa sono stati fermati in extremis: prima Dybala ha trasformato un penalty, poi Olivera ha pareggiato i conti, a seguire Osimhen (con un calcio di rigore) ha portato in vantaggio i suoi prima del pari di Abraham arrivato all’89’.
Il Napoli era chiamato a reagire dopo l’ultimo ko e la prova degli azzurri è stata sicuramente buona, motivo per il quale aumenta il rammarico per il pareggio maturato a fine gara. “Meritavamo di vincere, abbiamo messo qualità, ordine, voglia e orgoglio. Di questo sono molto felice. Quest’anno non ce ne va una bene. Tante situazioni strane ce le siamo cercate, ma stavolta la squadra meritava di vincere”, ha commentato così Francesco Calzona la gara ai microfoni di Dazn.
“Non so cosa accadrà quest’estate – ha aggiunto il tecnico degli azzurri -. E’ chiaro che questa squadra, se è quella vista contro la Roma, può continuare a essere l’organico giusto per il Napoli, magari aggiungendo qualcosa. Ma ci deve pensare la società, non è una cosa che mi appartiene. Mi dispiace perché questi ragazzi andavano premiati con il risultato pieno stavolta, anche i numeri sono stati importanti, ma giocando così da qui alla fine di partite ne pareggi poche e ne perdi pochissime”.
“Abbiamo modificato qualcosina tatticamente, ma non tantissimo. Ho chiesto più attenzione a non far passare le palle dentro, la Roma è micidiale con Dybala tra le linee e le combinazioni nello stretto. L’abbiamo fatto bene – ha spiegato ancora l’allenatore del Napoli -. E’ stata una settimana travagliata perché alla fine ci sono tre componenti responsabili di questa situazione: calciatori, io e società. La società ci lascia tranquilli, è dalla nostra parte. Dobbiamo darci una svegliata io e i calciatori perché l’andazzo degli ultimi tempi non era quello giusto”.
Infine Calzona ha fatto il punto sulle possibilità di arrivare in Europa: “Noi dobbiamo giocare le partite per vincerle tutte perché ne abbiamo la possibilità e le qualità, poi tiriamo le somme. Non vincendo le speranze e le possibilità di assottigliano. Spero di aver ritrovato la squadra che volevo. Sognavo una squadra così, questi ragazzi hanno fatto una prestazione maiuscola e non ci resta che continuare su questa strada”.
Partenopei in Tour, un viaggio tra cultura storia e spettacolo nel cuore di Napoli, i…
Negli ultimi anni, Napoli ha registrato una crescita significativa nel settore turistico, diventando una delle…
L'arrivo di Antonio Conte sulla panchina del Napoli ha segnato l'inizio di una profonda trasformazione…
Metro Linea 1, la notizia tanto attesa dai cittadini è finalmente arrivata: dal pomeriggio di…
Nel panorama politico campano, uno degli ultimi confronti più accesi ha visto protagonisti due figure…
La stagione primaverile porta con sé una ventata di novità e di eventi musicali imperdibili,…