Nella notte, il reparto di rianimazione del DEA (Dipartimento per l’emergenza e accettazione) del Pronto Soccorso del Cardarelli di Napoli ha registrato il decesso di un uomo di 41 anni, coinvolto nell’esplosione avvenuta sabato scorso a Forcella.
La vittima, giunta in ospedale con gravi traumi da schiacciamento toracico e ustioni sul 30% del corpo, non è sopravvissuta nonostante gli sforzi dei medici.
Altri due uomini, connazionali della vittima e originari del Bangladesh, rimangono ricoverati in condizioni critiche nella Terapia Intensiva Grandi Ustionati (TIGU). Entrambi intubati e sedati, presentano ustioni rispettivamente sul 65% e l’85% del corpo. Le loro condizioni sono descritte come estremamente gravi.
L’incidente si è verificato il 31 agosto in un basso situato in vico Pace 8 a Forcella. Una bombola di gas ha causato un’esplosione che ha portato al crollo dell’edificio, intrappolando tre persone sotto le macerie. Tutti i feriti sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale in gravi condizioni; purtroppo uno dei tre non ce l’ha fatta.
Francesco Emilio Borrelli, deputato dell’Alleanza Verdi Sinistra, ha definito la tragedia come “annunciata” e sollevato interrogativi sulla legalità dell’affitto dell’immobile crollato. Ha espresso preoccupazione per la diffusione degli affitti illegali nella città di Napoli che spesso coinvolgono le fasce più deboli della popolazione. Borrelli ha chiesto al Comune di Napoli un intervento deciso per indagare sugli affitti illegali e ripristinare la legalità nelle zone più problematiche della città.
La questione sollevata dal deputato Borrelli mette in luce una problematica urbana diffusa: quella degli scantinati o garage trasformati abusivamente in abitazioni e affittati a prezzi esorbitanti. Queste pratiche non solo violano le normative edilizie ma mettono anche a rischio la sicurezza dei cittadini meno abbienti costretti ad accettare queste soluzioni abitative precarie.
In particolare viene evidenziata la situazione critica delle vie limitrofe al luogo dell’incidente dove fenomeni come lo spaccio, la prostituzione e attività legate alla criminalità organizzata rendono ancora più urgente una risposta efficace da parte delle autorità locali per garantire sicurezza ed equità sociale.
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