L’Italia è bella per le differenze tra regioni e per i dialetti che le caratterizzano. Scopriamo qualche “chicca” della tradizione partenopea.
Non esiste Paese in tutto il mondo con così tante differenza tra le regioni come l’Italia. Ma il nostro punto di forza è proprio questo: in Itali, nel giro di una ventina di chilometri, non cambia solo il paesaggio ma cambia anche la cucina e soprattutto il dialetto.
Anche tra città della medesima regione a volte non ci si capisce. Tra una regione e l’altra, spesso, sembra davvero di parlare lingue completamente diverse e incomunicabili. Ma poi ci si siede a tavola, si fanno due risate davanti ad un buon piatto e ci dimentica di ogni differenza.
Certo capire certi dialetti può essere un pizzico più difficile rispetto a comprenderne altri. Non solo per la pronuncia di certe parole ma perché ogni dialetto ha i suoi proverbi, i suoi modi di dire popolari che solo chi è del posto conosce. La tradizione partenopea è ricca di queste “chicche” di saggezza da scoprire.
Se sei stato almeno una volta a Napoli ti sarai innamorato delle sue vie che portano al mare, dei vicoletti del centro storico dove ad ogni angolo qualcuno propone souvenir tipici o pizza a portafoglio. Ma ti sarai innamorato anche del suo folklore e del suo dialetto ben farcito di modi di dire.
Un proverbio recita che non si può morire senza aver visto Napoli. Come dare torto a colui che ha inventato questo detto? Napoli è davvero una città unica al mondo, di una bellezza che lascia senza fiato. Le acque sono cristalline, il centro storico è “verace” come la cucina.
E se vogliamo parlare di cucina, senza dubbio la cucina partenopea ha ben pochi rivali tra pesce fresco, pizza, sfogliatelle e babà. Il dialetto napoletano è conviviale e giocoso come i suoi abitanti. Tuttavia ci sono detti popolari che possono risultare davvero incomprensibili ad un turista.
In particolare a Napoli c’è un detto che si usa molto tra le famiglie del luogo in certe situazioni. Il detto in questione è il seguente: “A’ carne è tosta e ‘o curtiello nun taglia“. Il senso letterale, tutto sommato, lo si comprende abbastanza facilmente: la carne è dura e il coltello non taglia.
Ma che cosa vorrà dire, in senso profondo e non letterale, questo proverbio napoletano? Il senso di questa frase non è così immediato. Questo antico detto significa: la situazione è difficile e noi non abbiamo i mezzi per affrontarla. Insomma un proverbio che viene espresso in momenti di forte preoccupazione quando capita qualcosa di brutto e non si sa come fare per affrontare il problema che si è presentato.
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