Napoli si appresta a vivere un’intensa fase di rinnovamento urbano con l’annuncio da parte del Comune di otto nuovi lavori stradali che porteranno inevitabilmente a modifiche temporanee della viabilità.
Tra il 16 e il 20 settembre 2024, per esempio, sarà realizzato un dispersore verticale da parte di 2i ReteGas Spa.
Questo intervento prevede uno scavo che partirà dal golfo riservato alla sosta taxi di piazza Mazzini fino alla cabina posta sul lato destro della piazza, vicino all’intersezione con via Tarsia. Nonostante i lavori saranno eseguiti a traffico aperto, gli stalli taxi verranno temporaneamente spostati nell’area di carico e scarico merci presente in piazza Mazzini.
Le notti tra il 16 e il 17 settembre e tra il 23 e il 24 settembre vedranno la chiusura delle corsie di transito nella Galleria Vittoria per permettere attività connesse alla manutenzione dell’impianto di ventilazione. Durante queste chiusure notturne, i veicoli seguiranno percorsi alternativi attraverso vie limitrofe per garantire comunque la mobilità nella zona.
Dal 16 settembre al 12 ottobre sono previsti lavori di manutenzione delle condotte gas nel deposito GPL Eni in via Nuova delle Brecce, con conseguente divieto temporaneo di transito veicolare in specifiche sezioni stradali. Analogamente, fino al 31 ottobre si procederà al ripristino del manto stradale dopo gli scavi per la sostituzione delle linee elettriche MT in diverse vie cittadine.
Queste operazioni comporteranno modifiche alla circolazione, ma saranno gestite per minimizzare i disagi ai cittadini grazie all’impiego dei movieri e alla riapertura giornaliera dei tratti interessati dai lavori.
Particolare attenzione viene data anche ai quartieri storici come evidenziato dai lavoratori su Largo Banchi Nuovi, via Santa Chiara e vico Pallonetto a Santa Chiara. Qui gli scavi notturni dal 16 al 17 settembre precederanno una lunga fase di lavoro in orario giornaliero fino al novembre del corrente anno. La chiusura al traffico veicolare sarà compensata dall’inversione del senso di marcia su specifiche vie adiacenti per facilitare l’accessibilità ai residenti.
Non solo infrastrutture stradali ma anche patrimonio culturale: dal settembre corrente fino all’autunno del prossimo anno sono previsti importantissimi lavoratori presso il complesso monumentale “Donnaromita” dell’Università degli Studi Federico II. Quest’intervento richiederà l’installazione d’un cantiere che influenzerà sia la sosta che i percorsi pedonali nella zona interessata.
Napoli si prepara ad affrontare mesI intensivi sotto il profilo urbanistico con una serie coordinata d’interventi mirati al miglioramento delle infrastrutture cittadine ed alla valorizzazione del suo patrimonio culturale. Sebbene questi cantieri possano causare temporaneamente disagio agli abitanti ed ai visitatori della città partenopea, rappresentano passaggi necessari verso un futuro più funzionale ed accogliente per tutti coloro che vivono o attraversano Napoli.
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