%26%238220%3BMio+figlio+si+%C3%A8+suicidato%2C+vittima+di+mobbing+perch%C3%A8+gay%26%238221%3B%3A+il+duro+sfogo+del+padre+del+ragazzo
napolicityrumorsit
/2024/12/01/mio-figlio-si-e-suicidato-vittima-di-mobbing-perche-gay-il-duro-sfogo-del-padre-del-ragazzo/amp/
Cronaca

“Mio figlio si è suicidato, vittima di mobbing perchè gay”: il duro sfogo del padre del ragazzo

Published by
Mauro Simoncelli

A un anno dal tragico suicidio di Gennaro Giordano, papà Armando pubblica una lettera per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle cause del gesto

Gennaro Giordano si è tolto la vita un anno fa a Napoli all’età di 39 anni, dopo aver denunciato con tante lettere le discriminazioni subite sul lavoro. La Procura sta ancora indagando per istigazione al suicidio, ma la famiglia attende quelle risposte che non sono mai arrivate. Tra i misteri di quella sera, il cellulare aziendale che è stato ritrovato azzerato dei dati contenuti.

“Mio figlio si è suicidato, vittima di mobbing perchè gay”: il duro sfogo del padre del ragazzo – Napolicityurmors.it

“Chiedo verità e giustizia per mio figlio”. E’ un padre disperato Armando, che non riesce a darsi pace dal quel maledetto 2 dicembre quando ha sentito quel rumore sordo che immediatamente gli ha fatto capire che era successo qualcosa di gravissimo. Sono quelle sensazioni che soltanto un genitore percepisce in anticipo, esattamente come oggi, a un anno di distanza, quelle sensazioni si sono tramutate in certezze. Suo figlio è stato spinto, metaforicamente parlando, da qualcuno a compiere quel gesto fatale.

Un gesto tragico

Secondo i genitori, Gennaro Giordano, sarebbe stato vittima di mobbing e discriminazione sul posto di lavoro a causa della sua omosessualità, come emergerebbe dalle lettere che ha lasciato prima di togliersi la vita a soli 39 anni gettandosi nel vuoto dal balcone della casa dove abitava proprio con i genitori. A un anno di distanza, sono tante le cose che non tornano in quel gesto, soprattutto perchè Gennaro ha lasciato alcune lettere dove ha provato a far capire ai suoi genitori la realtà della situazione che stava vivendo. Missive chiare, scritte di getto, piene di parole d’amore e di affetto verso genitori, parenti, amici e perfino verso i suoi due adorati cani.

Un gesto tragico – Napolicityrumors..it

Lettere che contengono però anche precise accuse nei confronti di chi lui stesso individuava come i responsabili della sua frustrazione, del suo senso di malessere che lo ha “convinto” a compiere quel gesto estremo. “Con il nuovo capo la situazione non è cambiata anzi, lui perseguita tutto ciò che non rientra nel suo bigottismo, per lui donne e omosessuali sono esseri inferiori, mi sento prigioniero in questa vita..“, parole durissime messe nero su bianco da un uomo che sapeva di vivere un momento davvero complicato della sua esistenza.

L’inchiesta comunque va avanti

Sull’accaduto sono in corso indagini da parte della Procura di Torre Annunziata, città dell’hinterland partenopeo dove Gennaro Giordano lavorava. Tante le situazioni che non tornano nel gesto del ragazzo, le lettere che ha lasciato ovviamente sono un possibile indizio e tra i dettagli ancora avvolti nel mistero c’è il cellulare aziendale di Gennaro, custodito nel suo armadietto chiuso con un lucchetto che però venne aperto. Il telefono è stato successivamente consegnato al fratello di Gennaro, ma completamente azzerato dei suoi dati. 

L’inchiesta comunque va avanti – Napolicityrunmors,.it

Ecco perchè per Armando Giordano il suicidio di Gennaro non è solo un dramma personale, ma anche una questione di giustizia sociale. “Mio figlio era una persona buona, che amava la vita e gli animali. Non si meritava questo. Chiediamo che chiunque abbia avuto un ruolo nel tormentarlo paghi per ciò che ha fatto”, afferma il padre. La Procura continuerà le indagini per accertare le reali motivazioni che hanno portato l’uomo al terribile gesto.

Mauro Simoncelli

Romano di nascita, giornalista, scrittore, appassionato di sport e non solo. Mi piace informarmi e informare su tutto ciò che accade intorno a noi. Da sempre collaboro con giornali e tv e mi arricchisco attraverso il contatto quotidiano della radio. Oggi scelgo l’informazione quotidiana a tutto campo con passione e determinazione.

Recent Posts

Salerno, controlli sulla movida: focus su alcol e musica

Controlli della Polizia Municipale a Salerno sulla movida, con focus su alcol e musica. Minori…

5 ore ago

Processo Bagnoli Futura, stravolto il verdetto a Napoli: quattro condanne e l’ombra del dramma prima della Cassazione

La seconda sezione della Corte di Appello di Napoli ha ribaltato le precedenti assoluzioni infliggendo…

6 ore ago

Ciclismo campano, si riaccende il Giro della meraviglie: chi conquisterà il traguardo a Piazza Plebiscito

Oggi domenica 20 settembre 2026 torna ufficialmente il Giro di Campania, riannodando un filo rimasto…

15 ore ago

Torre del Greco, sicurezza: reati in calo del 22,11%

A Torre del Greco i reati complessivi sono diminuiti del 22,11%. Il Prefetto apprezza il…

1 giorno ago

L’IA “regala” 2,3 ore a settimana ai lavoratori di Napoli: l’indagine Adobe svela il nodo dei dati sensibili in rete

In media i lavoratori di Napoli riescono a risparmiare 2,3 ore alla settimana grazie all'impiego…

1 giorno ago

Pozzuoli, evento sismico: comunicato del Sindaco

Il Sindaco di Pozzuoli comunica un evento sismico di magnitudo 2.0 nel golfo di Pozzuoli.…

1 giorno ago