Il calcio italiano è ricco di storie affascinanti, ma poche sono tanto emblematiche quanto quella di Igor Protti.
La sua carriera, caratterizzata da passione, dedizione e un legame profondo con le città in cui ha giocato, è ora al centro di un docufilm intitolato “Igor. L’eroe romantico del calcio”. Questo progetto cinematografico si propone di raccontare non solo le gesta sportive di Protti, ma anche l’impatto umano e sociale che ha avuto nelle varie piazze calcistiche italiane.
Le riprese del docufilm hanno toccato diverse città significative nella carriera di Protti. A Livorno, dove è considerato un’icona, le riprese si sono svolte in luoghi simbolici come il Teatro Goldoni, il lungomare, l’ex Cantiere Orlando e lo stadio Armando Picchi. Il regista Luca Dal Canto ha sottolineato l’emozione nel girare in queste location, evidenziando come il progetto stia procedendo a gonfie vele grazie all’entusiasmo e alla disponibilità riscontrati ovunque.
Napoli rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di riprese. La città partenopea ha ospitato le riprese del docufilm, testimoniando l’importanza del legame tra Protti e il Napoli, squadra in cui ha militato. Le strade di Napoli, con la loro vivacità e storia, hanno fornito uno sfondo autentico per raccontare il periodo trascorso da Protti in azzurro.
A partire dal 31 marzo, le riprese si sono spostate a Bari, altra città che ha segnato profondamente la carriera di Protti. Conosciuto come “Lo Zar” dai tifosi biancorossi, ha giocato nel Bari dal 1992 al 1996, segnando 51 gol e vincendo la classifica cannonieri nella stagione 1995/96 con 24 reti, nonostante la retrocessione della squadra. Le riprese a Bari hanno incluso luoghi iconici come il lungomare, la città vecchia e lo stadio San Nicola, dove Protti ha lasciato un segno indelebile.
Igor Protti ha accettato di partecipare al progetto con l’intento di trasmettere un messaggio ai giovani. La sua carriera, costellata di ostacoli e momenti difficili, è la testimonianza di come passione e amore per il proprio lavoro possano portare a risultati straordinari. Protti desidera che la sua storia sia fonte di ispirazione per coloro che, nonostante le difficoltà, aspirano a raggiungere i propri obiettivi.
Il documentario si arricchisce di interventi di figure di spicco del calcio italiano. Giorgio Chiellini, Beppe Signori e l’allenatore Walter Mazzarri hanno contribuito con le loro testimonianze, offrendo una prospettiva unica sul valore umano e professionale di Protti. Questi contributi sottolineano l’importanza e l’influenza che Protti ha avuto nel panorama calcistico nazionale.
Dopo aver toccato città come Napoli, Bari, Livorno, Messina, Roma, Treviso e Rimini, le riprese del docufilm si concluderanno intorno a metà aprile. La distribuzione è prevista tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, offrendo al pubblico l’opportunità di immergersi nella vita e nella carriera di uno dei calciatori più amati del panorama italiano.
“Igor. L’eroe romantico del calcio” non è solo un tributo a un grande atleta, ma anche un richiamo a un’epoca del calcio italiano caratterizzata da valori genuini e passioni autentiche. Attraverso le vicende di Protti, il docufilm invita a riscoprire l’essenza di uno sport che, al di là dei successi e delle statistiche, vive nelle emozioni e nei legami che sa creare.
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