L’arrivo di Antonio Conte sulla panchina del Napoli ha segnato l’inizio di una profonda trasformazione per il club partenopeo.
Conosciuto per il suo approccio esigente e la volontà di costruire squadre competitive, Conte ha delineato una strategia ambiziosa per riportare il Napoli ai vertici del calcio italiano ed europeo.

Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, Conte ha presentato al presidente Aurelio De Laurentiis una lista di otto acquisti fondamentali per rafforzare la rosa. Queste richieste evidenziano la necessità di colmare lacune in vari reparti e di elevare il livello qualitativo della squadra. In particolare, il tecnico ha sottolineato l’importanza di:
Un portiere affidabile da affiancare ad Alex Meret, il cui rinnovo è in fase di definizione. Un vice per Giovanni Di Lorenzo, considerando che l’attuale sostituto non è ritenuto all’altezza delle competizioni europee.
Un difensore centrale di spessore, capace di competere con Amir Rrahmani per una maglia da titolare. Una mezz’ala versatile, alternativa a Frank Anguissa e Scott McTominay. Due esterni offensivi di alto livello, dato che Noah Okafor non sarà riscattato. Un terzino sinistro. Un vice per Romelu Lukaku, nel caso in cui Giovanni Simeone dovesse lasciare il club.
Movimenti di Mercato: Entrate e Uscite
Il mercato del Napoli è stato particolarmente attivo sotto la guida di Conte. Già durante la sessione estiva scorsa, il direttore sportivo Manna ha concluso gli acquisti di Leonardo Spinazzola, Alessandro Buongiorno e Rafa Marin, delineando le fondamenta del nuovo progetto tecnico. Inoltre, sono stati avviati contatti per portare in azzurro Marco Brescianini del Frosinone, poi andato all’Atalanta, e lo scozzese Billy Gilmour del Brighton quest’anno esploso, entrambi centrocampisti di prospettiva. Sul fronte offensivo, il Napoli ha intensificato il pressing su David Neres, esterno brasiliano del Benfica, per completare il reparto avanzato e oggi punto forte.

Parallelamente, il club ha lavorato sulle cessioni per finanziare le nuove operazioni e snellire la rosa. Giocatori come Michael Folorunsho, Mario Rui e Gianluca Gaetano sono stati al centro di trattative, con l’obiettivo di trovare soluzioni vantaggiose sia per il Napoli che per gli atleti coinvolti.
Uno degli acquisti più significativi dell’era Conte è stato senza dubbio quello di Scott McTominay. Arrivato dal Manchester United per circa 25 milioni di sterline, il centrocampista scozzese ha rapidamente conquistato un ruolo centrale nel progetto tecnico. Con quattro gol e due assist in 12 presenze, McTominay ha contribuito in modo determinante al primato del Napoli in Serie A, diventando un leader apprezzato da tifosi, compagni di squadra e dallo stesso Conte.
Dopo 100 giorni alla guida del Napoli, Conte ha sottolineato l’importanza del lavoro duro come chiave del successo. Nonostante un inizio altalenante, con una sconfitta contro l’Hellas Verona seguita da vittorie contro Bologna e Parma, il tecnico ha evidenziato i progressi della squadra e l’importanza di mantenere alta la concentrazione per raggiungere traguardi ambiziosi.
La determinazione di Conte nel colmare il divario con le squadre di vertice è evidente. Dopo una vittoria contro il Venezia che ha portato il Napoli a pari punti con l’Atalanta, l’allenatore ha espresso la volontà di puntare in alto, sottolineando la competitività della squadra e la necessità di evitare infortuni per mantenere la continuità dei risultati.
La rivoluzione targata Antonio Conte ha impresso una nuova direzione al Napoli, con una strategia di mercato mirata e l’inserimento di giocatori chiave come McTominay. L’obiettivo è chiaro: riportare il club ai vertici del calcio italiano ed europeo, attraverso una combinazione di talento, disciplina tattica e una mentalità vincente. Il cammino è ancora lungo, ma i segnali finora sono promettenti per i tifosi partenopei.