Napoli, deviazioni di quattro linee ANM fino a settembre: ecco cosa cambia nella mobilità partenopea
A Napoli la mobilità pubblica cambia rotta, letteralmente. Dal 22 aprile al 25 settembre 2025, a causa dei lavori su via Giordano Bruno, diverse linee di autobus dell’ANM saranno costrette a modificare il loro consueto percorso. Un intervento programmato e necessario, certo, ma che impatterà sulla quotidianità di molti pendolari, in particolare in zona Fuorigrotta, Mergellina e Riviera di Chiaia. Ecco cosa c’è da sapere per evitare disagi e organizzarsi al meglio nei prossimi mesi.
Sono sei le linee interessate dalle modifiche temporanee: 112, 140, 151, R7, N1 e 728. I cambi di percorso, ovviamente, variano da linea a linea.
Per la Linea 112, proveniente da via Giulio Cesare, la nuova deviazione prevede il transito per piazza Sannazaro, via Sannazaro, via Caracciolo, piazza della Repubblica, via Riviera di Chiaia, via Piedigrotta e galleria delle 4 Giornate, per poi riprendere il tragitto abituale.
La Linea 140, da via Posillipo, svolterà a piazza Sannazaro per immettersi anch’essa su via Caracciolo, piazza della Repubblica e via Riviera di Chiaia. Al ritorno, una leggera variazione: dalla Riviera di Chiaia passerà per via Piedigrotta, salita Piedigrotta, piazza Sannazaro e tornerà quindi sul percorso originario.
Un percorso simile viene seguito anche da 151, R7 e N1. In arrivo da via Giulio Cesare, queste linee passeranno per via Sannazaro, via Caracciolo, piazza della Repubblica e via Riviera di Chiaia. Al ritorno, le tre proseguono per via Piedigrotta e salita Piedigrotta, rientrando infine a piazza Sannazaro e imboccando la galleria Laziale per tornare sulla linea standard.
Come spesso accade in questi casi, non sono solo i percorsi a cambiare: anche le fermate subiscono modifiche. Le seguenti fermate su via Giordano Bruno saranno sospese per tutta la durata dei lavori: 2108, 2127, 2085, 2613, 2602 e 2137. Se facevano parte della tua routine quotidiana, meglio iniziare da subito a prendere confidenza con le alternative.
Riattivate invece, in via Piedigrotta, le fermate 2357 e 2432, che tornano a servire l’area in modo da compensare i tratti non più coperti. Inoltre, per venire incontro ai passeggeri, è stata istituita una fermata provvisoria in piazza Sannazaro, all’altezza del civico 200.
Una piccola nota da pendolare a pendolare: chi si muove spesso in queste zone dovrà inevitabilmente ricalcolare tempi e abitudini, almeno per i prossimi cinque mesi. Non si tratta solo di cambiare bus o salire qualche fermata prima. È una questione di incastri quotidiani, coincidenze, ritardi da prevedere o, nei casi peggiori, da subire. Una buona app per il trasporto pubblico, magari aggiornata in tempo reale, potrebbe diventare un’alleata preziosa.
Le modifiche sono già operative e dureranno per tutta l’estate e buona parte dell’autunno. Per qualcuno saranno un fastidio passeggero, per altri un ostacolo quotidiano. Ma conoscere i dettagli può fare la differenza tra una giornata fluida e una piena di contrattempi.
Tanti organi di stampa hanno riportato male le dichiarazioni del presidente del Napoli, omettendo una…
Analisi tattica della vittoria del Napoli sul Milan: il ruolo decisivo di Matteo Politano e…
Napoli-Milan del 6 aprile 2026: formazioni ufficiali e analisi tattica del match al Maradona. Segui…
Analisi tattica del big match Napoli-Milan con il fattore Kevin De Bruyne protagonista. Ecco come…
Analisi tecnica e formazioni ufficiali di Napoli-Milan, il posticipo di Pasquetta del 6 aprile 2026.…
Alessandro Del Piero analizza il fallimento della Nazionale dopo l'esclusione dai Mondiali 2026. Il suo…