Rag%C3%B9+napoletano%2C+come+farlo%3A+la+ricetta+%C3%A8+lunga+e+fatta+di+equilibri
napolicityrumorsit
/2025/04/26/ragu-napoletano-come-farlo-la-ricetta-e-lunga-e-fatta-di-equilibri/amp/
Lifestyle

Ragù napoletano, come farlo: la ricetta è lunga e fatta di equilibri

Published by
napoli.cityrumors.it

Ci sono piatti che non si imparano da un giorno all’altro. Si respirano. Si assorbono con il profumo che invade la casa la domenica mattina. Il ragù napoletano è uno di questi.

Non è solo una ricetta, è una tradizione fatta di pazienza, amore e… ore passate accanto ai fornelli.

Ragù napoletano, come farlo: la ricetta è lunga e fatta di equilibri (Napoli.CityRumors.it)

Quando si parla di ragù napoletano, non si può pensare a una semplice salsa di pomodoro. No, è molto di più. È un sugo che cuoce lentamente, quasi a raccontare una storia a ogni borbottio che fa nel tegame. Perché qui, il segreto non sta solo negli ingredienti, ma nei gesti lenti, nella cura, nei dettagli che fanno la differenza.

Per prepararlo come si deve servono pochi ingredienti, ma scelti bene: carne mista (come muscolo di manzo, costine e tracchie di maiale), concentrato di pomodoro, passata, cipolla, vino rosso e olio extravergine d’oliva. La carne non va mai tritata: va lasciata a pezzi grandi, perché il ragù napoletano tradizionale è sostanzioso, corposo, e ogni morso è un piccolo tesoro.

Una cosa che ho imparato guardando mia nonna è che il primo passo fondamentale è “far soffriggere la cipolla fino a farla piangere”, come diceva lei scherzando. In pratica, va cotta a fuoco dolcissimo fino a diventare trasparente. Solo allora si aggiunge la carne, che deve rosolare senza fretta, prendendo colore piano piano.

Ragù napoletano, i suoi passaggi

Poi arriva il momento magico: il vino rosso. Deve evaporare lentamente, regalando alla carne quell’aroma intenso che ritroverai nel piatto finito. Solo dopo si possono unire il concentrato e la passata di pomodoro. Da qui inizia la parte più delicata: la cottura del ragù. E qui, serve tanta pazienza.

Ragù napoletano, i suoi passaggi (Napoli.CityRumors.it)

Il sugo deve “pippiare”, come dicono a Napoli, ovvero sobbollire a fuoco bassissimo per almeno quattro, cinque ore. C’è chi lo lascia andare anche sette, dipende dalla carne e dalla voglia. Ogni tanto va girato, accarezzato quasi, per non farlo attaccare. E nel frattempo, il profumo si diffonde ovunque, entrando sotto pelle.

Non aspettarti un sugo liquido: il vero ragù alla napoletana è denso, quasi cremoso. La carne si sfalda da sola, il pomodoro si è trasformato in un abbraccio vellutato e intenso. Perfetto con ziti spezzati a mano, come vuole la tradizione, o da gustare il giorno dopo, ancora più buono.

Se vuoi vedere la ricetta completa e dettagliata, ti consiglio di dare un’occhiata a questa guida su GialloZafferano, una fonte sempre affidabile per chi vuole cimentarsi con i piatti della tradizione.

Fare un ragù napoletano autentico è un’esperienza che cambia il modo in cui guardi al tempo passato in cucina. Non è solo cucinare, è un modo di stare insieme, di aspettare, di godere del risultato sapendo che ogni minuto ha avuto un senso.

E tu, sei pronto a farlo “pippiare” fino a sentire quel suono che ti dice che il tuo ragù sta diventando una poesia?

napoli.cityrumors.it

I contenuti pubblicati sotto la firma di questo autore vengono generati utilizzando la tecnologia di automazione. Puoi trovare maggiori informazioni sulla tecnologia utilizzata seguendo questo link. Un team dedicato di redattori di napoli.cityrumors.it supervisiona il processo di produzione automatizzata dei contenuti, dall'ideazione alla pubblicazione. Questi redattori modificano e verificano accuratamente i contenuti, garantendo che le informazioni siano accurate, autorevoli e utili per il nostro pubblico. L'integrità editoriale è fondamentale per ogni articolo che pubblichiamo. Precisione, indipendenza e autorevolezza restano i principi cardine delle nostre linee guida editoriali. Per ulteriori informazioni sui contenuti automatizzati sul portale, inviare un'e-mail all'indirizzo redazione@napoli.cityrumors.it

Recent Posts

Napoli-Roma, McTominay non recupera ma c’è una buona notizia sullo scozzese

Cosa c'è di buono sul forfait di Scott McTominay per la partita di questa sera?…

6 ore ago

Allarme truffe informatiche a Napoli, arrestato un presunto responsabile: si indaga sul possibile network dei raggiri

Quante persone sono finite nella sua rete? E poi, agiva da solo oppure faceva parte…

22 ore ago

I cannolicchi sono a rischio estinzione: l’Università Federico II di Napoli studia il mistero della loro scomparsa

L’allarme arriva in particolare dal litorale salernitano: i cannolicchi stanno scomparendo, nonostante il divieto di…

24 ore ago

Anguissa, svelata finalmente qual è la vera data del rientro

C'è un importante aggiornamento che riguarda Frank Zambo Anguissa, il cui ritorno in campo è…

1 giorno ago

Napoli è una città sicura? Cosa sono i gazebo informativi comparsi in quattro piazze della città

Proseguono a Napoli le iniziative dell’Osservatorio Napoli Città Sicura, organizzate dal Comune. L’obiettivo è promuovere…

2 giorni ago

Napoli, San Valentino con l’ombrello: il meteo del weekend degli innamorati

San Valentino a Napoli: pioggia intensa sabato e freddo artico domenica. Tutti i dettagli. Non…

2 giorni ago