Caos alla scuola Kennedy di Napoli, la protesta delle mamme: “Vogliamo solo che i nostri figli possano studiare bene”

“La scuola è un punto di riferimento fondamentale per i bambini e per i ragazzi. Se non funziona la scuola, siamo davvero rovinati. Noi vogliamo solo che i nostri figli possano studiare bene”.

A parlare è la mamma di uno studente delle medie del distretto scolastico John F. Kennedy di Scampia a Napoli. Da giorni qui è in atto uno scontro tra le autorità scolastiche ed i genitori, che lamentano diverse carenze nelle strutture del Kennedy. Due le gocce che hanno fatto traboccare il vaso: i tripli turni in classe, derivanti dalla necessità di procedere a derattizzazioni; la mancanza dei festeggiamenti per il Natale.

Genitori accompagnano figli a scuola
Caos alla scuola Kennedy di Napoli, la protesta delle mamme: “Vogliamo solo che i nostri figli possano studiare bene” – NapoliCityrumors.it

Sul caso nei giorni scorsi è intervenuto anche il deputato partenopeo Francesco Emilio Borrelli, che ha annunciato l’intenzione di chiedere chiarimenti al Comune di Napoli, all’Asl e all’Ufficio scolastico regionale. “Quanto sta accadendo al distretto Kennedy è inaccettabile. – ha dichiarato Borrelli – Un’emergenza igienico-sanitaria non può essere gestita comprimendo il diritto allo studio dei bambini e scaricando il problema sulle famiglie. A Scampia la scuola è un presidio fondamentale e va tutelata”.

La situazione sarebbe quindi in evoluzione, tra vecchie e nuove emergenze. “È dall’inizio dell’anno abbiamo problemi, non solo quello dei topi, ma anche la mancanza di professori. – ci ha raccontato una mamma che ha preferito restare anonimaL’orario definitivo è stato organizzato male e i bambini non sono riusciti a portare avanti il programma. C’è poca igiene e pulizia, anche nei bagni. Non so cosa abbiano organizzato le elementari, ma per le medie il canto di Natale è stato cancellato”.

“È un disagio enorme per noi e per le altre mamme”

Poi, la questione dei turni, necessari per il prosieguo delle attività scolastiche mentre le strutture interessate dalla derattizzazione tornano utilizzabili. “Mio figlio entra alle 11 ed esce alle 13.30. – ha continuato la donnaSiamo stati costretti a portarlo in un’altra sede, sempre della Kennedy, ma in via Gran Sasso. È un disagio enorme per noi e per le altre mamme, soprattutto per chi lavora. Ci siamo trovati completamente abbandonati”.

Anche un’altra mamma ci ha parlato della medesima situazione. “Il Comune dice che le scuole non sono inagibili, – ha detto – però ci sono spazi ridotti, perdite, bagni che non funzionano bene. I bambini vanno a scuola solo due ore e mezzo, è un caos continuo.
Ogni giorno apriamo il gruppo delle mamme e c’è sempre una novità. Non è come nelle altre scuole, dove sai a che ora entrano e a che ora escono: qui ogni giorno è diverso”.

Proprio oggi, intanto, una circolare avrebbe ufficializzato il “recupero” dei festeggiamenti per il Natale lunedì 22 dicembre. La derattizzazione sarebbe terminata, con l’Asl ha dato l’ok per la riapertura del plesso interessato.

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