Una influencer va in live streaming mentre è alla guida, e durante questo atteggiamento di estrema irresponsabilità avviene una tragedia, scoperta per altro a distanza di molti giorni.
Ha del macabro la vicenda che coinvolge una influencer molto famosa, nel suo piccolo, perché forte di quasi quattromila followers. La donna, la 43enne Tynesha McCarty Wroten, è presente su TikTok come Tea Tyme. Le forze dell’ordine l’hanno arrestata giusto qualche giorno fa, appena prima di Natale, dopo quanto accaduto una cinquantina di giorni fa. Era l’inizio dello scorso mese di novembre quando la influencer si trovava alla guida di un veicolo di sua proprietà.
Le autorità di Zion, località dell’Illinois, hanno ricostruito la dinamica di quanto avvenuto. E hanno acclarato che “Tea Tyme” stava guidando e nel mentre stava facendo uso del telefonino al volante. La donna era impegnata in una diretta social quando, di colpo, aveva avvertito in maniera chiara e distinta di avere urtato qualcosa con il suo veicolo. E lei per prima ha avuto la sensazione di avere investito un essere vivente, un animale ma più presumibilmente una persona.
E difatti proprio nella sua live su TikTok, la 43enne ammette di essere certa di avere colpito violentemente qualcuno. “Credo di avere investito una persona”. Purtroppo è andata proprio così, e purtroppo la situazione che si poteva e si doveva evitare è culminata con l’uccisione di un uomo.
La vittima è Darren Lucas, un 59enne del posto. Il brutto e drammatico fatto di cronaca ha avuto luogo lo scorso 3 novembre, per la precisione. Per Tea Tyme c’è da rispondere di diversi reati in ambito penale oltre che stradale.
La più grave di queste consiste nell’omicidio colposo. E sempre la polizia di Zion ha confermato che la vittima stava attraversando la strada ad un incrocio, rispettando la dovuta segnaletica, quando la donna è sopraggiunto con il suo mezzo a quattro ruote e lo ha travolto.
A nulla era servito l’intervento urgente di una ambulanza, che aveva condotto l’uomo investito al più vicino pronto soccorso. Dopo pochissimi minuti il 59enne travolto è spirato, per via della gravità irreversibile delle ferite riportate.
La responsabile si è subito fermata, e questo almeno depone in suo favore, dal momento che fin troppo spesso l’atteggiamento dettato dall’istinto e dallo spavento in casi del genere porta gli autori di un investimento con un veicolo a fuggire senza prestare soccorso alle vittime coinvolte. Lei è rimasta sul luogo dell’incidente per essere interrogata dagli investigatori giunti dopo poco tempo. Ma con tutta probabilità non ha fatto menzione del fatto di stare utilizzando il telefonino.
Questo dettaglio cruciale ed incriminante è stato scoperto in un secondo momento ed è risultato decisivo per la formulazione dei capi di accusa nei confronti della Wroten. Ed anche il video prodotto e salvato ha confermato tutta la ricostruzione.
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