Il 2026 porta con sé una pioggia di rincari: dal carburante alle sigarette, quanto pagherai di più

Scattano immediatamente diversi rincari in alcuni dei settori già più caldi e criticati. Ed ancora una volta andremo a pagare questi beni di più.

Non comincia granché bene il nuovo anno. Ormai la cosa non costituisce una novità, visto che tutto aumenta in maniera costante di anno in anno. Ed anche il 2026 non farà eccezione, con l’aggravante che quasi tutto arriverà a costare in maniera ulteriore e mai raggiunta prima. Ci sono tutti i crismi per pensare che le cose non miglioreranno affatto nel 2027, 2028, 2029, ma pensiamo ad un disastro per volta. Checché ne dicano alcuni esponenti di Governo, l’Italia è, assieme alla Grecia, l’unico Paese dell’EuroZona in cui la situazione economica risulta peggiore rispetto a venti anni fa.

Un portafogli aperto vuoto
Il 2026 porta con sé una pioggia di rincari: dal carburante alle sigarette, quanto pagherai di più – napoli.cityrumors.it

Colpa dei tanti rincari che si sono susseguiti, soprattutto dal periodo della pandemia in poi. Ma anche di manovre in ambito economico e politico che non si sono mostrate lungimiranti, come ad esempio la totale assenza di tutela per quanto riguarda l’istituzione del salario minimo, che in certi ambiti servirebbe proprio. Senza contare che, si, il prezzo di tutto aumenta: beni di prima necessità e non. Ma gli stipendi invece, quelli non salgono mai. E da oggi, giovedì 1° gennaio 2026, pagheremo quasi tutto di più.

Rincari 2026, cosa andremo a pagare di più?

Assoutenti si è espressa sulla spinosa questione, stimando in circa 900 milioni di euro il gettito aggiuntivo del quale lo Stato beneficerà. E l’associazione degli utenti non si fa problemi a parlare di persone usate come “limoni da spremere”, specialmente in relazione alla categoria degli automobilisti.

Un modellino di auto rossa e dei soldi in monete
Rincari 2026, cosa andremo a pagare di più? – napoli.cityrumors.it

Infatti gli aumenti maggiori che scattano con l’inizio del 2026 riguardano principalmente l’assicurazione RC Auto, i carburanti ed i pedaggi autostradali. Dai soli rincari di benzina e gasolio ci saranno 522 milioni di spesa per gli italiani o per gli stranieri regolarmente domiciliati nel nostro Paese.

In proposito si assiste ad un aumento delle accise di 4,05 centesimi. Ma c’è anche il tabacco, con rincari di 15 centesimi per le sigarette tradizionali e di 50 centesimi per il tabacco trinciato. Qui la spesa ulteriore che entra nelle casse statali è di 213 milioni per questo nuovo anno.

L’RC Auto costa di più

E che mazzata l’RC Auto. Dal 2% si sale a ben il 12,5% per quanto riguarda l’aliquota sulle polizze accessorie contro eventuali infortuni del conducente e per l’assistenza stradale. I contratti stipulati dal 1° gennaio 2026 terranno conto della cosa, anche in questo caso lo Stato incasserà di più ed i cittadini pagheranno a loro volta di più. Circa 115 milioni di euro.

E per quanto riguarda i pedaggi sulle tratte autostradali in Italia, c’è un aumento generale che è pari all’1,5%. Cosa che porta ad una spesa di 20 milioni di euro all’anno. Questi aumenti interessano quasi tutti i percorsi presenti nel Paese.

Ma ci sono tante altre voci interessate, ed unire queste spese alle tante altre già messe in preventivo o che possono presentarsi all’improvviso renderanno questo 2026 certamente già non bello.

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