Associazioni, amministrazione comunale e Chiesa insieme per sostenere l’infanzia della Striscia. Un concerto e una raccolta fondi per non restare indifferenti a una guerra che ha smesso di sparare, ma non di far soffrire.
Un “ponte” di solidarietà tra Palma Campania e la martoriata Striscia di Gaza. È quello idealmente realizzato dalla comunità della città della Quadriglie, attraverso l’impegno delle associazioni cittadine.

Le associazioni hanno promosso e finalizzato una raccolta di fondi a favore dei bambini di quella striscia di terra da sempre insanguinata da venti di guerra. E che solo di recente ha visto tacere le armi, anche se tutto questo non ha ancora dato inizio alla pace.
Nel corso di un concerto, promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nello Donnarumma, ed in particolare dall’Assessorato alla Cultura retto dalla vicesindaca, Elvira Franzese, è stato ribadito come l’iniziativa abbia voluto rappresentare “un piccolo grande gesto per non restare indifferenti a questo dolore”.
Iannone: “Pizzaballa è a conoscenza dell’iniziativa messa in campo dalla comunità”
Ad intervenire è stato, tra gli altri, il rettore del seminario vescovile di Nola, don Franco Iannone, che ha sottolineato la drammatica situazione che si vive in Terra Santa, soprattutto per quanto concerne gli approvvigionamenti alimentari. “Siamo in contatto con il cardinale Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme – ha dichiarato Iannone – lo stesso è a conoscenza dell’iniziativa messa in campo dalla comunità di Palma Campania.
La situazione attuale è molto difficile e speriamo che presto si possa normalizzare anche per riattivare i pellegrinaggi. Possiamo dire che la guerra è terminata, ma non è iniziata ancora la pace. Al momento il sostegno è attraverso fondi è da preferire, viste le difficoltà logistiche nel far giungere a destinazione beni materiali o generi di prima necessità”.

La vicesindaca ha ribadito che si è trattato di un evento carico di significato. “Le straordinarie voci – ha spiegato Franzese – di Katia Ricciarelli, ancora sublime nella sua interpretazione che ringraziamo non solo per il suo indiscusso talento ma anche per la sua straordinaria empatia, e quella del tenore Aniello Sepe, ci hanno regalato delle emozioni uniche ed un momento di intima spiritualità per invocare pace ed amore universale”.
Per Franzese come sempre la comunità di Palma Campania ha risposto con generosità all’appello alla solidarietà con un piccolo gesto che ci rende testimoni e partecipi di un futuro che ci auguriamo migliore per i bambini di Gaza, al cui dramma nessuno può rimanere indifferente.




