Giuseppina “Giusy” Giugliano è una collaboratrice scolastica. Il suo nome è salito alla ribalta delle cronache nel 2023.
Quell’anno raccontò di essere una pendolare quotidiana del tragitto Napoli – Milano. La donna sostenne di recarsi ogni giorni nel capoluogo lombardo per prestare servizio come personal Ata presso il liceo artistico Boccioni.

Un viaggio lungo ma necessario in quanto, con 1165 euro di stipendio, non poteva permettersi una casa a Milano. La storia divise l’opinione pubblica, sui media e sui social media. Poco dopo, però, emerse che il suo racconto non era corrispondente alla realtà. Eugenia Carfora, invece, è la dirigente scolastica dell’Istituto Francesco Morano del Parco Verde di Caivano.
Carfora è considerata una figura simbolo della lotta alla dispersione scolastica in un territorio complicato come quello di Caivano. La sua storia ha ispirato addirittura la fiction Rai La Preside, con protagonista Luisa Ranieri. Una preside-coraggio, insomma, ampiamente riconosciuta per il suo impegno educativo. Ebbene, le storie delle due donne si sono incrociate dal punto di vista lavorativo.
La dirigente ha avviato una procedura disciplinare
Qualche anno fa, infatti, Giusy Giugliano ha ottenuto un’assegnazione provvisoria nella scuola di Eugenia Carfora a Caivano. Secondo quanto riportato da Fanpage.it, a Giugliano è stata contestata un’assenza ingiustificata di più giorni. La dirigente a quel punto ha avviato una procedura disciplinare licenziando la collaboratrice scolastica, che ha sostenuto di aver richiesto un certificato medico mai arrivato.
La vicenda è proseguita in Tribunale dove in primo grado il licenziamento è stato confermato, e si è ora in attesa dell’Appello. Non è tutto.

Dopo la vertenza lavorativa, la situazione è degenerata. Giugliano avrebbe inviato diversi messaggi, anche social, e mail, sia alla scuola sia alla preside Carfora. Quest’ultima ha quindi presentato denuncia per stalking che ha comportato, da parte dell’autorità giudiziaria, una prima. Misura cautelare.
L’ormai ex collaboratrice scolastica non poteva né avvicinarsi né comunicare con Carfora. La violazione delle prescrizioni avrebbe portato la Procura della Repubblica di Napoli Nord a disporre l’arresto di Giugliano, poi scarcerata dopo due mesi e attualmente ai domiciliari. Una vicenda incredibile che potrebbe evolvere nuovamente nelle prossime settimane quando sono attese le sentenze nel processo per stalking e nell’Appello sul licenziamento.





