L’esterno offensivo olandese saluta dopo il secondo tempo giocato senza incidere contro il Copenaghen in Champions League. Chi verrà al suo posto.
Noa Lang-Galatasaray, se ne parlava da tempo ed ora è fatta. L’ala d’attacco dei Paesi Bassi, nel giro della nazionale orange, se ne va in Turchia e raggiunge Victor Osimhen al Galatasaray. Lui è il sacrificato per potere fare cassa ed avere subito una necessaria liquidità da investire in uno od anche due colpi, da qui alla fine del calciomercato invernale che chiuderà il 2 febbraio. Il blocco soft alle operazioni finanziarie del Napoli ha costretto il club campione d’Italia a dovere agire in questo modo.

Ma va anche detto che Lang ha saputo esprimersi solo a sprazzi, piazzando solamente un gol (in campionato contro l’Atalanta) e qualche assist, non riuscendo a fare la differenza nella maggior parte delle occasioni che Antonio Conte gli ha dato. Il Napoli aveva pagato Lang 25 milioni più altri due di bonus, comprandolo dal PSV Eindhoven. In aggiunta a ciò, i biancorossi riceveranno anche il 10% su una futura rivendita. La cessione al Galatasaray avviene a cifre anche più vantaggiose per gli azzurri.
Lang al Galatasaray, quanto incassa il Napoli
Infatti i giallorossi di Istanbul dovrebbero sborsare 2 milioni di euro adesso per un prestito oneroso, con una opzione di riscatto di 30 milioni. Opzione che il Napoli avrebbe voluto fosse obbligatoria, ma così c’è quanto basta per arrivare al sostituto, che eventualmente gli azzurri a loro volta riscatterebbero la prossima estate. Si tratta di Giovane Santana do Nascimento, attaccante di 22 anni del Verona e che qualche settimana fa, al Maradona, era andato vicinissimo al gol contro i partenopei.

Tra Napoli e staff di Giovane sarebbe già stato tutto predisposto, con un accordo totale tra le parti. La società di Aurelio De Laurentiis è anche in ottimi rapporti con il Verona, in virtù di altri affari conclusi in passato, come quelli relativi al passaggio in Campania di Rrahmani e Ngonge. L’Hellas avrebbe anche fissato una cifra per la cessione a titolo definitivo, che il Napoli adesso non può pagare per via del sopra citato blocco con mercato da dovere fare a saldo zero.
Venti milioni gli azzurri non possono spenderli nell’immediato, ma potranno farlo in estate una volta che la situazione sarà sistemata. Giovane dovrebbe ottenere un contratto con scadenza almeno nel 2030, cosa che lascia presagire come il Napoli creda nel ragazzo sudamericano. Anche se il Verona vorrebbe avere una ulteriore garanzia ed ottenere l’obbligo di riscatto.
I motivi che hanno portato a scegliere Giovane
Perché proprio Giovane? Perché ha potenzialità, tanta tecnica sulla quale poter lavorare, una ottima progressione in velocità ed anche una età vantaggiosa, che non verrebbe presa in considerazione per eventuali paletti in ambito finanziario. Il giovane andrà a sostituire Lorenzo Lucca, che pure farà le valigie in vista di una sicura cessione a titolo definitivo la prossima estate.

Per il lungagnone prelevato dall’Udinese a luglio scorso le richieste non mancano. Lui è stato acquistato dal Napoli in cambio 9 milioni di euro per il prestito oneroso, con diritto di riscatto a 26 milioni più altri 5 mln di bonus, che potrebbe diventare obbligo all’ottenimento di almeno un punto in Serie A dei partenopei dal 3 febbraio 2026. Un po’ difficile che il ds Manna possa ottenere 35-40 mln dalla cessione di Lucca.
Che però, almeno nell’immediato, potrebbe accasarsi ad una tra Pisa (dove ha già giocato lasciando un buonissimo ricordo), Nottingham Forest e Siviglia. Ed al momento è il club inglese a risultare in vantaggio, almeno con il Napoli. Anche se occorre testare la volontà del calciatore.





