Per Juve-Napoli di oggi alle ore 18:00 permane il dubbio portiere in casa azzurra: come sta il serbo e da quando non scende in campo il friulano.
Juve-Napoli deciderà una fetta importante del campionato azzurro. I campioni d’Italia salgono a Torino con un ritardo di 9 punti dall’Inter capolista, e serve per forza di cose una vittoria per potere arrivare a marzo con il minor distacco possibile. Per allora, gli impegni in Serie A del Napoli saranno sulla carta più alla portata. Di contro, l’Inter sarà attesa da tutta una serie di partite probanti. Senza dimenticare poi che c’è di mezzo il Milan.

Non perdere in Juve-Napoli sarà cruciale pure per tenere a distanza i bianconeri, che al netto di una certa discontinuità, sono comunque in risalita almeno in ottica quarto posto. Purtroppo la sfida dello Stadium arriva nel peggior momento possibile per i partenopei, ridotti più che mai all’osso. Oltre ai tanti infortunati, ai quali si aggiunge pure Vanja Milinkovic-Savic, che verrà valutato in mattinata circa un eventuale impiego, ci sono anche altre quattro defezioni.
Juve-Napoli, mezza squadra azzurra è out
Da qualche giorno infatti il Napoli non può più contare su Lorenzo Lucca e Noa Lang, ceduti rispettivamente a al Nottingham Forest ed al Galatasaray. E sono out anche Luca Marianucci e Giuseppe Ambrosino, che pare siano stati esclusi perché immediati partenti e destinati in prestito rispettivamente a Cremonese e Venezia. E difficilmente Antonio Conte potrà contare pure su Giovane, acquistato un paio di giorni fa dal Verona.

L’elenco di indisponibili del Napoli per la sfida contro la Juventus è lunghissimo. Ed include Zambo Anguissa, Gilmour, De Bruyne, Mazzocchi, Rrahmani, Neres, Politano. Oltre ai già citati Marianucci ed Ambrosino ed a Milinkovic-Savic e Meret, entrambi in dubbio e che potrebbero non recuperare in tempo per questo appuntamento.
L’estremo difensore serbo ha accusato un problema muscolare ad una gamba, cosa che lo ha portato ad interrompere la sua seduta di allenamento del sabato. Meret aveva invece smaltito una frattura da stress al metatarso, impiegando 72 giorni per la completa guarigione. E subito dopo essere tornato al 100%, il portiere di Udine si è fatto male ad una spalla cadendo in malo modo sempre in allenamento, il 12 gennaio scorso. In virtù di ciò, Meret non è ancora al meglio.
Quali sono i portieri a disposizione di Conte?
A Torino, l’allenatore del Napoli ha incluso nell’elenco dei convocati ben quattro estremi difensori. Se Milinkovic-Savic dovesse stare meglio, giocherà lui. Meret c’è comunque, nonostante non abbia la forma migliore.

E poi sono stati aggregati anche il terzo portiere, Nikita Contini (che pure si era fatto male ed era rimasto fuori causa per un mese e mezzo tra settembre ed ottobre a causa di una frattura ad una mano) ed il giovanissimo Mathias Ferrante. Quest’ultimo ha 19 anni, è alto 2,02 metri (esattamente come Milinkovic-Savic) e ha ricevuto già altre convocazioni in stagione visti i problemi capitati a Meret e Contini.
Ferrante fa parte della Primavera del Napoli ma ha avuto modo di interfacciarsi più volte con la prima squadra. Se il titolare Vanja e Meret non dovessero fornire sufficienti garanzie, toccherebbe al 29enne Contini giocare, con Ferrante a fare da vice. Almeno ci sono Lukaku e Giovane a fare numero, e che in caso di estrema necessità potrebbero anche scendere in campo, cosa che vale soprattutto per il secondo. Il Napoli è decimato ma motivato e non intende perdere terreno per la lotta scudetto.





