Frana di Casamicciola, ci sono indagati a più di tre anni dal disastro: le consulenze tecniche e il ruolo degli amministratori

Non si conoscono né i nomi né il numero, ma un dato è certo: la Procura della Repubblica di Napoli ha iscritto nel registro degli indagati alcune persone nell’ambito del supplemento d’indagine per la frana di Casamicciola.

Le autorità giudiziarie, infatti, non hanno reso noti i dettagli considerando che i pubblici ministeri attendono la trasmissione delle ultime consulenze dei periti per definire compiutamente tutte le ipotesi di reato a carico.

Frana di Casamicciola
Frana di Casamicciola, ci sono indagati a più di tre anni dal disastro: le consulenze tecniche e il ruolo degli amministratori (ANSA FOTO) – NapoliCityrumors.it

Bisogna ricordare che la frana avvenne il 22 novembre 2022. Provocò dodici vittime e la devastazione di diverse aree del Comune dell’isola di Ischia. A fine giugno i pm avevano chiesto l’archiviazione del procedimento penale aperto contro ignoti per disastro e omicidio colposo sostenendo l’impossibilità di individuare responsabilità penali dirette.

Alla richiesta si erano opposti, tra gli altri, i familiari delle vittime ed il Comune stesso di Casamicciola. Il gip Nicola Marrone aveva rigettato la richiesta dei pm Mario Canale e Stella Castaldo e disposto l’imputazione coatta di amministratori e funzionari comunali che si erano succeduti in carica dal 2012 al 2022. La Procura napoletana ipotizza a questo punto una responsabilità diretta per i tragici fatti che sconvolsero la cittadina termale isolana.

Le cause dell’evento sono ancora oggetto di approfondimento

Ripercorrendo i fatti, la colata di fango e detriti si staccò dalla zona collinare che sovrasta il centro abitato. La frana investì vaste porzioni del Comune di Casamicciola. Il bilancio finale fu di dodici vittime, molti feriti, abitazioni danneggiate o distrutte e strade compromesse. Le cause dell’evento sono ancora oggetto di approfondimento, specie giudiziario, anche perché il contesto di dissesto idrogeologico era ben noto già allora.

Subito dopo la frana la Procura partenopea aprì un fascicolo d’inchiesta contro ignoti. I reati ipotizzati furono disastro colposo e omicidio colposo plurimo. Nell’indagine ci finirono atti amministrativi e gestione del rischio e del territorio. Alla fine di giugno 2025 c’è stata la prima richiesta di archiviazione, con l’impossibilità di individuare esattamente i responsabili.

Rilievi frana di Casamicciola
Le cause dell’evento sono ancora oggetto di approfondimento (ANSA FOTO) – NapoliCityrumors.it

Ad opporsi alla richiesta, come già accennato, familiari delle vittime ed Ente comunali, che hanno chiesto di approfondire la catena decisionale dell’urbanistica e della sicurezza, il ruolo degli allora amministratori, le eventuali omissioni. Il gip Nicola Marrone ha quindi rigettato la richiesta di archiviazione, disponendo un supplemento d’indagine.

Indagine che, visto il riserbo con cui si stanno muovendo le autorità, è delicatissima. L’attesa è per le consulenze tecniche che potrebbero aver individuato un nesso tra le condotte degli indagati e la frana del 26 novembre 2022 a Casamicciola.

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