Gli aggiornamenti sui tre azzurri non fanno sorridere Antonio Conte. Quando rientreranno il centrocampista camerunense, il portiere serbo e l’ala brasiliana.
Il Napoli continua a dovere fare i conti con tanti infortuni che ne stanno falcidiando la rosa sin dal ritiro precampionato. Purtroppo è evidente come i tanti incidenti fisici che hanno colpito tanti giocatori azzurri stiano condizionando in negativo la stagione dei campioni d’Italia. E tutto questo facilita le cose alle dirette rivali, che comunque hanno faticato a non perdere quando hanno affrontato il Napoli. Oppure hanno ottenuto i 3 punti in maniera più generosa di quelli che erano i loro meriti effettivi.

Al di là di tutto, il Napoli è in piena zona Champions League pur avendo ad oggi 14-15 uomini effettivi a disposizione, escludendo i ragazzi della Primavera che Antonio Conte aggrega stabilmente alla prima squadra. Nella trasferta in casa della Juventus di domenica scorsa ce n’erano tre (De Chiara, Ferrante e Prisco) più il giovanissimo Vergara schierato nell’undici titolare. È un momento di emergenza totale, con il calendario che poi non dà certo una mano al Napoli.
Come stanno Anguissa e Milinkovic-Savic?
Tra campionato, Champions League e Coppa Italia, gli impegni continuano ad essere ravvicinati. E questo non fa che aumentare i rischi che possano esserci ulteriori infortuni. Fino a quando non se ne verrà a capo e verrà trovata una nuova metodologia di lavoro per preservare il fisico dei calciatori azzurri, tocca sperare nel recupero di chi sta fuori. Purtroppo però non arrivano aggiornamenti positivi in tal senso.

Il più prossimo al rientro sembrava dovesse essere Frank Zambo Anguissa, fuori causa da quasi tre mesi e con 17 partite saltate, che arriveranno sicuramente a 19. Il camerunense infatti, fermato da una lesione di alto grado al bicipite femorale della coscia sinistra a metà novembre scorso mentre era aggregato alla sua Nazionale, dopo aver smaltito questo infortunio è stato bloccato da un colpo della strega. Cosa che già gli ha fatto saltare due gli ultimi impegni tra Serie A e Champions League.
Anguissa sarà non convocabile anche contro il Chelsea domani sera e contro la Fiorentina sabato. Forse non recupererà neppure per la trasferta in casa del Genoa tra dieci giorni. Potrebbe farcela invece per i quarti di finale di Coppa Italia, quando il Napoli ospiterà la vincente della gara Fiorentina-Como. A Torino domenica c’era stata anche la improvvisa defezione di Vanja Milinkovic-Savic. Il portiere serbo era stato fermato da una elongazione al bicipite femorale della coscia sinistra nel corso della rifinitura del sabato.
Quando rientrano Neres e gli altri infortunati
Al posto di Milinkovic-Savic, Antonio Conte aveva messo tra i pali Alex Meret, che mancava sin dalla fine di settembre. Ed anche l’estremo difensore balcanico salterà Chelsea e Fiorentina, per rivedersi in casa del Genoa. In panchina ci saranno Contini e Ferrante pronti a fare eventualmente le veci di Meret, che pure è stato molto sfortunato in quanto ad infortuni ed è rimasto in infermeria per un totale di circa tre mesi.

Tra i tanti altri indisponibili del Napoli (è prossimo il rientro di Rrahmani e Mazzocchi) figurano anche Billy Gilmour e Kevin De Bruyne. I quali torneranno rispettivamente a metà febbraio e ad inizio aprile. A Matteo Politano occorreranno altre tre settimane per riaggregarsi al gruppo di Conte, mentre ora, peggio di tutti, è andata a David Neres. Il brasiliano si era fatto male nella vittoriosa trasferta del 4 gennaio scorso in casa della Lazio.
E quella che sembrava una semplice distorsione alla caviglia che avrebbe dovuto tenerlo fuori causa per al massimo una decina di giorni, si è rivelato essere molto peggio. L’ala sudamericana si è dovuta operare, con l’intervento avvenuto a Londra di comune accordo con lo staff medico azzurro. La sua degenza durerà almeno tre mesi. Nonostante tutte queste difficoltà, il Napoli non intende mollare.





