La Maredizione di Giovanni Mele, Jovaebbasta trasforma il racconto social in cucina vera a Cardito

Esiste una linea sottile, sempre più frequentata, che separa la cucina raccontata dalla cucina “vera”. È la linea che molti influencer del food prima o poi decidono di attraversare.

In questo modo lasciano lo storytelling digitale per misurarsi con il fuoco reale dei fornelli, con i conti che devono tornare e con il giudizio, questa volta senza filtri, dei clienti. Si salta così dall’altra parte del bancone.

Giovanni Mele Maredizione
La Maredizione di Giovanni Mele, Jovaebbasta trasforma il racconto social in cucina vera a Cardito (INSTAGRAM FOTO) – NapoliCityrumors.it

Un “gesto atletico” che Giovanni Mele, classe 1985, conosciuto sui social come Jovaebbasta, ha deciso di fare sul serio. Dopo un percorso da social media manager, foodblogger e creatore del progetto Pizze Fantastiche e dove trovarle, Mele apre a Cardito, alle porte di Napoli, Maredizione. Si tratta di una trattoria di mare che gioca già dal nome su un doppio livello: maledizione e mare, con la R che cambia tutto.

Non una provocazione nel senso più puro del termine, bensì una dichiarazione d’intenti. La tradizione non viene stravolta ma viene “maredetta”. Dunque contaminata dal pescato, riletta con uno sguardo che affonda negli anni ’80 e nella memoria domestica. Anche Cardito non è una scelta casuale. Il locale sorge al confine con Frattamaggiore, a pochi minuti da casa di Mele, in uno spazio che in passato ospitava una macelleria di mare.

Esperienze concrete tra brace, coltelli e molluschi aperti all’istante

Lì erano nate alcune serate-evento che avevano registrato un riscontro crescente. Da quelle cene è maturata prima la collaborazione, poi l’ingresso in società e infine un rebranding totale. Nuovo concept, restyling degli spazi, potenziamento della cucina. Un passaggio graduale, non un salto nel vuoto. Sia chiaro: dietro l’operazione non c’è solo il capitale simbolico dei social.

Mele ha fatto pratica sul campo, frequentando alcune delle tavole di mare più autorevoli della Campania. Esperienze concrete tra brace, coltelli e molluschi aperti all’istante. Tutto ha contribuito a costruire credibilità oltre l’hype da social. In cucina Mele non è solo. Al suo fianco Alberto Grimaldi, Raffaele Obliato, Samuele Roseto e Simone Vicchiariello.

Mele Maredizione
Esperienze concrete tra brace, coltelli e molluschi aperti all’istante (INSTAGRAM FOTO) – NapoliCityrumors.it

Il cuore di Maredizione sta in un’idea semplice e ambiziosa. Cioè prendere i grandi classici della cucina italiana e napoletana e trasportarli nel mondo del mare, senza perdere riconoscibilità. Nasce così una proposta che parla di casa e memoria. Ma con una nuova pelle.

Non cucina d’effetto, non piatti-cartolina. Una trattoria dichiaratamente popolare, romantica e ironica allo stesso tempo. L’apertura è fissata per oggi 29 gennaio. 

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