Si farà tutto il possibile per dare ad Antonio Conte un altro elemento su cui contare per il reparto offensivo. Gli obiettivi degli azzurri da qui a fine mercato, c’è pochissimo tempo.
L’eliminazione dalla Champions League è stata già smaltita in casa Napoli. E questo perché non c’è tempo per pensare ad altro se non al prossimo impegno, che è già prossimo. Domani pomeriggio i campioni d’Italia ospitano la Fiorentina, contro la quale c’è una sfilza di diversi risultati utili consecutivi negli incroci più recenti. Basti pensare al doppio successo dello scorso campionato ed alla vittoria alla terza giornata al Franchi. Questo però non deve e non può creare rilassamento.
La Fiorentina è in una situazione di enorme difficoltà, e lo dimostra l’ennesima sconfitta casalinga subita. Nell’ultimo turno di campionato i viola sono stati superati tra le mura amiche (altrettanto disastrate, viste le enormi lungaggini nei lavori di rifacimento dello stadio di Firenze) dal Cagliari per 2-1. Attenzione però: il Napoli è reduce da due sconfitte di fila tra campionato e Champions League, con ben sei reti al passivo. Due dati che spiegano bene quello che è il momento complicato vissuto dagli azzurri.
Momento di difficoltà che è dettato in maniera evidente dagli enormi problemi causati dai tanti infortuni che stanno falcidiando la rosa guidata da Antonio Conte. A livello di gioco e di impegno, soltanto nel secondo tempo della sfida europea contro il Copenaghen il Napoli è risultato insufficiente. Ed infatti ha pagato la cosa con l’eliminazione dalla Champions, avendo perso in Danimarca due punti sicuri e che sarebbero risultati molto preziosi.
Per il resto, contro la Juventus e contro il Chelsea si era vista una squadra capace di affrontare entrambe le avversarie con orgoglio e fierezza. Ma purtroppo tutto questo non può bastare per avere la continuità che una squadra che ambisce a vincere non deve mai farsi mancare. Non resta che sperare nel pronto recupero di alcuni dei lungodegenti che stanno affollando l’infermeria, e nel fatto che questa decimazione prima o poi si fermi.
Qualche aspettativa però è riposta anche nel mercato. Ora che sono rimasti solamente il campionato e la Coppa Italia, c’è più tempo per riposare e per allenarsi bene. Ed i nuovi acquisti potranno dare il loro contributo. In realtà di volti nuovi ce n’è soltanto uno, quello di Giovane prelevato dal Verona e che già ha esordito contro la Juve. Con poco meno di quattro giorni a disposizione, il ds azzurro Giovanni Manna proverà a piazzare qualche altro colpo.
Ci si aspetta che almeno un altro giocatore possa riuscire a vestire la maglia del Napoli da qui fino al gong finale della sessione invernale di calciomercato, che avrà la sua chiusura alle ore 20:00 di lunedì 2 febbraio. La stampa ha accostato il club di Aurelio De Laurentiis ancora una volta ad Ademola Lookman, in uscita dall’Atalanta. I bergamaschi chiedono almeno 40 milioni di euro, con un eventuale trasferimento che avrebbe luogo con la formula del prestito senza spese o al massimo al costo di qualche milione, ma con obbligo di riscatto in estate ad una cifra molto elevata.
Sul nigeriano ci sono anche il Fenerbahce e l’Atletico Madrid, e probabilmente l’Atalanta preferirebbe cedere l’attaccante all’estero. Altri nomi nel mirino del Napoli, nonostante ci sia poco tempo per concludere una eventuale operazione, sono quelli di Alisson Santos dello Sporting Lisbona e dello svincolato Rahem Sterling, che ha rescisso con il Chelsea proprio nelle ore precedenti la sfida del Maradona di due giorni fa. Sterling, 31 anni, è un attaccante che ricopre tutto lo spazio offensivo, ma percepiva ben 19 milioni di euro.
Per la firma con il Napoli dovrebbe ridursi lo stipendio di almeno i tre quarti. E probabilmente questa cosa varrà per qualunque sia la sua prossima destinazione. Alisson invece è un brasiliano di 23 anni tutto corsa e dribbling, ma che non vede la porta. Si tratta di una ala sinistra che andrebbe a colmare il vuoto lasciato da Noa Lang.
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