Maria Rosaria Boccia ancora a rischio processo nel caso dell’ex Ministro Sangiuliano: chiuse le indagini, venti giorni per le osservazioni

L’imprenditrice originaria di Pompei Maria Rosaria Boccia ed il giornalista Carlo Tarallo rischiano di andare a processo nella vicenda legata all’ex Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.

L’accusa della Procura della Repubblica di Roma è di diffusione o rivelazione di informazioni relative alla vita privata di Sangiuliano e della moglie. Le autorità giudiziarie hanno chiuso le indagini.

Boccia e Sangiuliano
Maria Rosaria Boccia ancora a rischio processo nel caso dell’ex Ministro Sangiuliano: chiuse le indagini, venti giorni per le osservazioni (ANSA FOTO) – NapoliCityrumors.it

Secondo i pm capitolini Boccia e Tarallo avrebbero reso noto frammenti di una conversazione nella quale l’ex Ministro, ora capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale della Campania, confessava di avere una relazione con l’imprenditrice di Pompei. Una interlocuzione che Boccia, sostengono gli inquirenti, avrebbe avuto minacciando di rivelare la loro presunta relazione sui siti web d’informazione e social.

La vicenda esplose il 26 agosto 2024. L’atto che è stato notificato, e che precede la richiesta di rinvio a giudizio, darà ora la possibilità all’imprenditrice (difesa dall’avvocato Francesco Di Deco) e al giornalista (difeso dall’avvocato Maurizio Capozzo) di presentare documentazione, memorie e anche di rilasciare dichiarazioni al sostituto procuratore di Roma Barbara Trotta, titolare del procedimento.

Boccia: “Estranea ad ogni condotta contraria alla legge”

Quello che posso ribadire con certezza – ha dichiarato Boccia – è la mia estraneità ad ogni condotta contraria alla legge. Che ritengo verrà assolutamente confermata nelle opportune sedi giudiziarie, auspicando un’archiviazione“.

L’avvocato Maurizio Capozzo, legale del giornalista Carlo Tarallo, ha detto di “continuare a trovare sconcertante questa vicenda. Fin dal primo momento era stato chiarito in maniera inequivocabile che il giornalista non aveva alcuna responsabilità sul confezionamento del servizio all’interno del quale era stato diffuso il file audio, essendosi occupato esclusivamente dell’intervista a Boccia”.

Maria Rosaria Boccia
Boccia: “Estranea ad ogni condotta contraria alla legge” (ANSA FOTO) – NapoliCityrumors.it

E “tra l’altro – ha aggiunto Capozzo – questa vicenda è già stata esaminata in tutti i suoi aspetti. Si è chiarito che lo stesso sito per il quale lavora il mio rappresentato non aveva fatto altro che riportare stralci di questo file audio che erano stati già da altri diffusi. E per il quali l’indagine si è chiusa con una archiviazione”.

Sia Boccia sia Tarallo hanno venti giorni di tempo per presentare tutte le loro osservazioni. Intanto l’imprenditrice già lunedì prossimo dovrà affrontare un ulteriore processo. In Procura a Roma è in programma l’udienza preliminare del procedimento che la vede accusata di stalking, lesioni e diffamazione ai danni dell’ex Ministro.

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