Il Napoli e i rigori contro, c’è qualcosa che non va

Genoa-Napoli ha visto la vittoria trilling dei campioni d’Italia, ma che sofferenza. E per l’ennesima volta in stagione è polemica sulle decisioni arbitrali a sfavore.

Dopo Genoa-Napoli si torna dalla Liguria con l’intera, importantissima posta in palio. Che gara strana, pazza, è stata quella del Ferraris, con subito un calcio di rigore contro fischiato dall’arbitro Davide Massa di Imperia. Da un po’ di tempo è venuto meno il vincolo della territorialità e si fa leva sulla professionalità dei direttori di gara, che deve essere estrema se i diretti interessati davvero ambiscono a dirigere partite di alto livello. E sulla serietà dei fischietti italiani non c’è mai stato un dubbio, ma non si può negare che quest’anno è tutto un disastro.

Vitinha cade dopo un contatto col portiere del Napoli Meret
Il Napoli e i rigori contro, c’è qualcosa che non va – napoli.cityrumors.it Foto Ansa

Tranne rade eccezioni, in molti casi le scelte arbitrali hanno fatto discutere. Ed il Napoli purtroppo c’è finito dentro alla grande. Con non pochi elementi per dare adito a dei sempre scomodi retropensieri. A qualcuno era venuto più di un dubbio dopo i timori esternati da Antonio Conte nel post-partita di Napoli-Inter 3-1 dello scorso ottobre, dubbi divenuti realtà, a conti fatti. Il mister azzurro si era augurato che l’intervento del presidente dell’Inter, Beppe Marotta, davanti alle telecamere dopo la sconfitta dei suoi non finisse con il destabilizzare la situazione.

Troppi, tanti dubbi

Ed invece il Napoli ebbe due rigori contro nelle successive due partite, contro Lecce e Como, entrambi per fortuna neutralizzati da Milinkovic-Savic. Gennaio e febbraio poi rappresentano un mese nerissimo, con altri quattro tiri dal dischetto a sfavore degli azzurri. Ma ciò che necessita di riflessioni è il fatto che quasi mai questi rigori sono parsi netti. Sono sempre stati accompagnati da dubbi e persino dalla convinzione che fossero pure inesistenti, come nel caso di Napoli-Verona, quando ci fu una netta carica su Buongiorno.

L'arbitro Davide Massa fischia in campo
Troppi, tanti dubbi – napoli.cityrumors.it Foto Ansa

E non scordiamo neppure il doppio rigore solare non dato al Napoli contro la Juventus qualche settimana fa. Inutile piangere sul latte versato, ed inutile piangere in generale. Questo non vuole essere un pianto quanto piuttosto un invito a riflettere sul tutto. Senza tutti questi episodi in larga parte dubbi, il Napoli avrebbe avuto sicuramente qualche punto in più in classifica.

Ed il computo totale sarebbe certamente più consistente senza tutti gli infortuni che hanno flagellato sin qui la stagione dei partenopei. Però tutto questo fa capire come la attuale classe arbitrale, a cominciare dai suoi vertici, sia un disastro completo, totale. Gli arbitri non hanno le idee chiare sulla applicazione del regolamento. Perché fin troppo spesso si vedono situazioni di non conformità, falli che a volte vengono puniti con il rigore ed altre no. Oltre ad un utilizzo del tutto non conforme del VAR.

Speriamo in una inversione di tendenza

Ed allora ben vengano vittorie come quella di ieri a Marassi, le vittorie in stile Milan, di misura ed all’ultimo respiro, “di corto muso”. In questo momento storico qui, che è estremamente avverso al Napoli, i tre punti valgono sempre il doppio. Dove non sono solo gli arbitri poco attenti e gli infortuni a catena a condizionare gli azzurri, ma anche le fin troppe disattenzioni dei singoli.

Alessandro Buongiorno durante un allenamento
Speriamo in una inversione di tendenza – napoli.cityrumors.it Foto Ansa

Alessandro Buongiorno ne è l’esempio più emblematico. Da miglior difensore centrale italiano assieme all’interista Bastoni, l’ex Torino è passato ad essere uno dei tanti, con tanti errori spesso decisivi compiuti in questa stagione. Segno che mentalmente il ragazzo non è sereno, per quanto sia ben integrato nello spogliatoio e sempre volenteroso a fare bene. Ma gli erroracci di ieri che ne hanno decretato un voto finale sul 3, il retropassaggio letale di Juan Jesus contro la Juventus, gli errori di palleggio, sono sintomo di come la squadra sia stanca e stia dando tutto.

In questa situazione è sempre più facile sbagliare, ed i quattro rigori contro in Serie A più gli altri due a sfavore in Champions League sono figli sia di sbagli arbitrali che di sbagli individuali e di squadra. Sia chiaro, qualche episodio in favore lo ha avuto anche il Napoli, ma il saldo è nettamente in favore dei fischi contro. La questione ora è: dando per scontato che il Napoli risolverà le sue criticità, questi arbitri saranno capaci di fare lo stesso? Ci auguriamo di si.

Gestione cookie