C’è Napoli-Como per i quarti di finale di Coppa Italia. E chi vince incontra l’Inter in semifinale. La partita è importantissima, chi scenderà in campo.

Napoli-Como è una gara da non sottovalutare. L’incontro del Maradona, che avrà come fischio di inizio le ore 21:00 di martedì 10 febbraio, porterà la vincente al penultimo passo prima della finale di Coppa Italia. L’Inter, che ha liquidato 2-1 il Torino con diverse riserve, attende di conoscere la vincente di questa sfida. La semifinale si giocherà per l’appunto tra nerazzurri e chi prevarrà tra azzurri e biancoblu. Dall’altra parte del tabellone invece, chi vincerà in Bologna-Lazio, se la vedrà con l’Atalanta.
Con il percorso in Serie A reso molto complicato soprattutto dai tanti infortuni subiti, e senza più gli stancanti impegni della Champions League, per il Napoli è legittimo ritenere la Coppa Italia un obiettivo di stagione ora più importante. Vincere il trofeo a maggio sarebbe una mega ciliegiona sulla torta rappresentata dal recente successo della Supercoppa Italiana di dicembre. Ma il Como, che è un vero e proprio Chelsea in miniatura e che ambisce a crescere sempre di più, scende in Campania senza nascondere le sue velleità di successo.
Napoli-Como, come arrivano le due squadre
Il Napoli continua ad essere a pezzi, e non potrebbe essere altrimenti. Da dicembre stanno giocando sempre gli stessi, non che prima si stesse meglio, anzi. Ma la formazione tipo schierata da Conte è praticamente invariata dall’esordio in Coppa Italia, che vide i campioni d’Italia in carica battere il Cagliari a domicilio ai calci di rigore. Conte è costretto a far giocare sempre gli stessi, visto il perdurare delle tante assenze, e questo espone gli elementi impiegati con continuità al rischio di farsi male con maggiori probabilità.

Per fare un esempio, McTominay ha giocato sempre, per intero, tutte le partite in cui è stato impiegato, Nazionale scozzese inclusa. Con qualche rada eccezione. E contro il Genoa alla fine è rimasto negli spogliatoi alla ripresa del secondo tempo, a scopo cautelativo. Contro il Como non è previsto il suo impiego, allo scopo di averlo in uno stato di forma buono per il big match di campionato Napoli-Roma di domenica prossima.
E McTominay non è il solo: tanti altri sono gli azzurri che non possono beneficiare di un po’ di turn over. Ma c’è da dire che questa persistente situazione di emergenza ha portato da tempo il gruppo a compattarsi per cercare di dare il meglio. Il successo contro il Genoa, davvero epico, ne è un esempio. E questo è un fattore che quasi sempre riesce a fare la differenza. È indubbio che senza tutti questi infortuni, i risultati degli azzurri sarebbero stati anche migliori.
Chi scende in campo al Maradona
Nel Napoli dovrebbe tornare in porta Milinkovic-Savic, fermo dalla trasferta contro la Juventus in cui i partenopei avrebbero meritato molto di più. E ci dovrebbe essere Beukema, complice il momento di difficoltà di Buongiorno. Nel terzetto di difesa ci sarà anche Juan Jesus, complice il turno di squalifica che andrà a scontare in Serie A. Inamovibile Rrahmani.

A centrocampo sarà confermato Gutierrez sulla destra, con Olivera a dare il cambio a Spinazzola a sinistra. Nel mezzo Lobotka non potrà riposare e vedrà al proprio fianco Elmas. Un po’ di turn over ci sarà solo davanti, dove però non dovrebbe esserci alcuno stop per Hoijlund. Il danese sarà supportato dai velocissimi brasiliani ed ultimi arrivati in casa Napoli, Giovane ed Alisson.
Ci sono residue possibilità che possa tornare almeno per la panchina Politano, mentre saranno indisponibili Di Lorenzo, Mazzocchi, Gilmour, Anguissa (che neanche contro la Roma ci sarà, contrariamente alle previsioni di qualche giorno fa), De Bruyne e Neres. Queste le probabili formazioni di Napoli-Como, con gli ospiti che rinunciano solo al terzo portiere Cavlina ed all’ala sinistra Diao:
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, Elmas, Olivera; Giovane, Alisson Santos; Hojlund. All. Conte.
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, Valle; Da Cunha, Perrone; Vojvoda, Nico Paz, Baturina; Douvikas. All. Fabregas.





