Stop all’utilizzo del marchio Maradona. Lo ha deciso nelle scorse ore la Camera nazionale argentina in materia criminale e correzionale.
Il provvedimento cautelare è giunto nell’ambito di un procedimento penale per presunta amministrazione fraudolenta. La misura vieta di innovare e contrattare sui marchi, sul nome e sull’immagine di Maradona registrati a nome della società Sattvica Sa.

La vicenda risale al 2015, ovvero quando il campione di calcio argentino ed ex calciatore del Napoli Diego Armando Maradona affidò lo sfruttamento commerciale del proprio brand a Sattvica Sa, presieduta dall’avvocato argentino Matías Morla, suo legale e manager in quegli anni. Gli eredi di Maradona, scomparso il 25 novembre 2020, hanno sostenuto che la gestione di quei diritti fosse viziata da condotte irregolari.
È per questo che il Tribunale argentino, in via cautelare, ha congelato l’uso e la negoziazione dei marchi intestati a Sattvica in attesa degli sviluppi del processo. L’obiettivo della misura è bloccare lo sfruttamento commerciale per evitare ulteriori effetti economici mentre il procedimento penale prosegue. Prosegue, intanto, anche il filone processuale riguardante i presunti reati connessi alle cure prestate a Maradona prima del decesso.
Tra gli eredi riconosciuti di Maradona ci sono i figli nati da diverse relazioni
A marzo davanti al Tribunale penale di San Isidro compariranno più imputati tra medici e personale sanitario. Bisogna ricordare che tra gli eredi riconosciuti di Maradona ci sono i figli nati da diverse relazioni, tra cui Dalma e Gianinna Maradona, Diego Jr., Jana, Diego Fernando.
Questi ultimi si stanno muovendo su una duplice direttrice. La prima è quella di difendere la memoria e l’identità del calciatore contro gli utilizzi ritenuti impropri o non autorizzati.

La seconda concerne la tutela patrimoniale ed il controllo dei diritti economici provenienti dai marchi, dal merchandising e dall’uso dell’immagine di Maradona. Pochi mesi fa, infatti, gli eredi hanno firmato un accordo di lungo periodo con l’azienda svedese Electa Global, guidata dall’imprenditore Ash Pournouri, per la gestione di design, produzione, marketing e retail.
Il congelamento dei marchi intestati a Sattvica elimina di fatto, in attesa del termine dei procedimenti giudiziari, un potenziale conflitto sulla titolarità operativa dei diritti, agevolando gli eredi nel negoziare licenze in Europa. Si tratta, insomma, di un nuovo capitolo nella complessa vicenda dell’eredità del campione argentino. In attesa anche che venga fatta definitivamente chiarezza sulla responsabilità del decesso.





