Secondigliano, gogna social per un anziano: identificato un minore di 11 anni. L’intervento dei carabinieri del web patrolling

Un anziano di circa 60 anni è finito nel mirino di una baby gang nel rione Secondigliano di Napoli. La gogna è stata trasmessa in diretta sui social media.

Un “raid social” in piena regola quello avvenuto nelle scorse ore nel capoluogo partenopeo. Protagonisti un branco di ragazzini tra gli 11 e i 12 anni ed una persona anziana. L’episodio ha fatto scattare l’intervento dei carabinieri.

Gogna social
Secondigliano, gogna social per un anziano: identificato un minore di 11 anni. L’intervento dei carabinieri del web patrolling – NapoliCityrumors.it

Stando a quanto ricostruito dai militari, nella serata di ieri un gruppo di giovanissimi stava passeggiando nei pressi di un centro commerciale nell’area di Secondigliano. In strada c’erano molte persone tra passanti e auto che correvano velocemente. Tra un panino e una bibita il gruppo stava vagando annoiato in cerca di una diretta social da mostrare al mondo.

È stato a quel punto che il branco ha notato una persona anziana, tra i 60 e i 65 anni. L’uomo non stava bene e non era presente a sé stesso. In fase di accertamento se l’anziano avesse problemi psichici oppure se era sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti. Un ragazzino ha comunque impugnato lo smartphone e fatto partire la diretta.

La diretta è continuata sino al parcheggio del centro commerciale

Ha avuto inizio la gogna. Insulti, parolacce e risate hanno fatto da colonna sonora al video con termini irripetibili. La vittima non ha opposto resistenza ed ha proseguito a passeggiare con i bambini che continuavano a prenderlo in giro, avvicinandosi sempre di più. Fortunatamente non si è verificata alcuna aggressione fisica.

La diretta è continuata sino al parcheggio del centro commerciale dov’erano presenti numerose persone che non sono intervenute per provare ad interrompere la gogna. Anziano e bambini hanno proseguito la marcia fino alle porte scorrevoli dello shopping center dove uno dei ragazzini ha lanciato in testa alla vittima dei fili di coriandoli che erano stati verosimilmente appena raccolti da terra.

Gogna social a Napoli
La diretta è continuata sino al parcheggio del centro commerciale – NapoliCityrumors.it

Il video si è interrotto in quel momento. Un minuto e 50 secondi immediatamente virali. Una bravata per molti, un reato per altri. I carabinieri della stazione di Secondigliano, impegnati nel web patrolling, hanno notato il video in questione.

Il profilo è stato facilmente individuabile. Chi lo ha postato ha 11 anni ed è di Secondigliano. I militari hanno identificato il nucleo familiare e segnalato, anche se l’11enne non è imputabile, a vicenda alla Procura della Repubblica Napoli, alla Procura per i Minorenni e ai Servizi sociali.

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