In Napoli-Torino quasi tutto è andato per il verso giusto. Non sono mancati degli aspetti negativi ma quelli positivi prendono il sopravvento. Con un elemento in particolare.
Napoli-Torino richiedeva la vittoria obbligatoria per i campioni d’Italia in carica, e così è stato. Il risultato finale di 2-1 ha dato agli uomini allenati da Antonio Conte tre punti utili a distanziare momentaneamente le rivali per un piazzamento Champions. Roma, Como e Juventus rimarranno ancora ben distanziate, con il Napoli che al contempo si riavvicina al Milan, a quota 57 e distante un solo punto. Ora c’è il derby tra i rossoneri e l’Inter.

La prestazione in Napoli-Torino è stata convincente, di sicuro i tifosi azzurri hanno assistito ad un passo in avanti rispetto alla prova contro il Verona della settimana scorsa. Al Maradona il Napoli ha giocato sensibilmente meglio, facendo intravedere solo un calo fisiologico e più che comprensibile nel finale di gara. Dove non a caso gli ospiti hanno accorciato le distanze, dopo però non essere mai stati pericolosi per quasi 90 minuti. Alla fine i partenopei hanno espresso un buon gioco meritando la vittoria.
Napoli-Torino, Anguissa e De Bruyne in grande spolvero
Certo, la rete dei granata è una macchia, una delle tante che hanno costellato questa stagione. E poi c’è stato l’infortunio di Vergara, uscito nell’intervallo per un problema alla pianta di un piede. A quanto pare si tratta di una problematica emersa già nelle scorse settimane. Con 29 gol subiti, il Napoli ha la peggior difesa dei quartieri altissimi della classifica. E proprio contro il Verona si era visto un episodio simile: i campani hanno gestito il pallino del gioco senza mai rischiare niente, eppure hanno incassato una rete.

Ma gli aspetti negativi di Napoli-Torino finiscono qui. Tante altre sono state le cose buone e belle che abbiamo visto ieri al Maradona. Oltre alla solida prova di tutti gli interpreti scesi in campo – menzione speciale per Alisson – si registrano gli ottimi ritorni in campo di Frank Zambo Anguissa e Kevin De Bruyne dopo 4 mesi. Entrambi non si sono risparmiati, concedendo entrate difensive e scatti in avanti.
Il camerunense non ha mai tirato indietro la gamba, mostrando un gioco coraggioso e tanta determinazione. Anche De Bruyne è sembrato essere un giocatore non fermo da 4 mesi, e che più volte ha tentato la conclusione da fuori. Per il finale di stagione i due ci sono, ora si attende il recupero degli altri infortunati: McTominay, Di Lorenzo, Rrahmani e Neres.
Quanta sfortuna quest’anno
Resta il rimpianto di non avere mai visto un Napoli al completo. Per dire, ieri per la prima volta Lukaku e De Bruyne hanno giocato insieme in maglia azzurra, dopo averlo fatto per anni con quella del Belgio. Senza questo lazzaretto che ha fermato tantissimi giocatori anche per mesi, la classifica in campionato sarebbe ben diversa.
Così come ci sarebbero stati più punti messi in cascina senza i tantissimi errori arbitrali che pure hanno funestato i campani. Ma almeno ieri, e pure questa è una buona notizia, si è visto un arbitraggio all’altezza e che finalmente non ha penalizzato il Napoli.





