Inter, contro una big è ancora flop: e aumentano i rimpianti del Napoli

Milan-Inter finisce 1-0 per i rossoneri, che tra un mese giocheranno al Maradona contro gli azzurri di Antonio Conte. Perché il Derby della Madonnina fa mordere le mani al Napoli.

Alzi la mano chi non ha pensato a quanto l’Inter sia meno big di quanto dica la attuale classifica di Serie A. I nerazzurri sono usciti battuti dalla stracittadina del Meazza, con il Milan che ora sente di potere attuare una rimonta. In classifica guida sempre e comunque l’Inter con 67 punti, e secondi in Serie A sono i rossoneri a quota 60. C’è poi il Napoli a 56, con una distanza ridotta da 14 a 11 punti. Troppi da colmare, a nove giornate dalla fine del campionato? Probabilmente si, ma magari con un altro turno del genere…

Calciatori del Milan esultano dopo il gol all'Inter nel derby di marzo 2026
Inter, contro una big è ancora flop: e aumentano i rimpianti del Napoli – napoli.cityrumors.it Foto Ansa

Se ci crede il Milan, è giusto che ci creda anche il Napoli. Anche perché, a differenza di una volta – e non tutti ancora lo sanno – in caso di classifica finale a pari punti in prima posizione ci sarebbe da giocare lo spareggio scudetto. Ad ogni modo, l’Inter per l’ennesima volta non è riuscita a battere una big. Sono due anni che non riesce in ciò, anche se due settimane fa i nerazzurri sono riusciti a prevalere sulla Juventus all’ultimo minuto. In maniera però del tutto controversa, come tutti sanno.

Inter quasi campione ma che paradosso: è battibilissima

Ed allora com’è che l’Inter si trova lì al primo posto, con lo scudetto ormai già in tasca? Perché contro le piccole non ha mai perso un colpo, in più di una circostanza anche ottenendo più dei propri meriti. È capitato ad esempio contro Verona, Lecce, Udinese al ritorno, Atalanta. Ma si tratta pur sempre di vittorie, quindi complimenti all’Inter. È però un dato di fatto che contro le grandi i nerazzurri sono stati piccoli, se non piccolissimi. Non solo in Serie A ma anche in Champions League.

Antonio Vergara del Napoli circondato da diversi avversari del Torino
Inter quasi campione ma che paradosso: è battibilissima – napoli.cityrumors.it Foto Ansa

Difatti i milanesi hanno vinto quattro gare su quattro contro avversari modestissimi, poi contro Atletico Madrid, Liverpool ed Arsenal sono giunte tre sconfitte. E poi è giunta una rovinosa eliminazione contro il Bodo Glimt. Oggi l’Inter si ritrova ad essere prima paradossalmente apparendo meno forte rispetto allo scorso, super fallimentare anno che per questa squadra si chiuse a zero titoli. Ed è prima per grazia ricevuta: ad affermarlo sono anche giornalisti famosi di fede nerazzurra. Dal loro canto, gli interisti fanno bene a godere del loro momento attuale.

Azzurri penalizzati da troppe circostanze sfavorevoli

Ed a Napoli è inevitabile pensare a come sarebbero state le cose con una squadra al completo, con una media infortuni più umana e non così inconcepibile da sembrare come frutto di una piaga biblica. E poi non va considerato il discorso torti arbitrali: contro gli uomini allenati da Antonio Conte ce ne sono stati tanti, tantissimi. Non si tratta di malafede ma di necessità di colmare delle carenze professionali, di regolamento, di uso del VAR ed anche di aggiornamento, probabilmente.

Fatto sta che appare insindacabile come la squadra campione d’Italia in carica adesso si ritroverebbe assai più vicina all’Inter capolista in classifica, se non ci fossero state tutte queste discriminanti. Le quali, purtroppo, fanno parte del gioco, anche quando colpiscono soprattutto te stesso e non i tuoi avversari. Ma quando vissuto in questo campionato dovrà essere usato per farne tesoro nella prossima stagione.

Proprio come avvenne con la sciagurata annata 2023/2024, quella successiva al ritorno dello scudetto a Napoli. La compagine azzurra è però consapevole di avere fatto il massimo, è serena ed un trofeo e svariati introiti in tasca se li è assicurati pure per questa stagione.

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