Cagliari-Napoli, perché si gioca venerdì pomeriggio? Ecco il vero motivo dell’orario insolito

Cagliari-Napoli venerdì 20 marzo alle 18:30: ecco perché si gioca in questo orario insolito. Scopri il motivo del cambio calendario e dove vedere l’anticipo della 30ª giornata di Serie A.

Cagliari-Napoli, la trentesima giornata di campionato comincia proprio con questa partita. E la domanda che in tanti si sono posti, anche non essendo necessariamente tifosi né dei rossoblù sardi né degli azzurri, è stata: perché mai si gioca in questo orario decisamente insolito? Premesso che viviamo in un’epoca nella quale non è così sorprendente vedere delle gare giocate anche al giovedì e comunque in orari insoliti anche quando non c’è un turno infrasettimanale da disputare, la scelta di piazzare Cagliari-Napoli al tardo pomeriggio dell’ultimo giorno feriale della settimana ha un suo perché.

Vista panoramica dell'Unipol Domus al tramonto con gli stemmi trasparenti di Cagliari e Napoli in sovrapposizione nel cielo; immagine di anteprima per l'anticipo di Serie A del 20 marzo 2026.
Cagliari-Napoli, perché si gioca venerdì pomeriggio? Ecco il vero motivo dell’orario insolito – napoli.cityrumors.it

Non si tratta di una decisione presa in maniera casuale da parte della Lega Serie A. Quando c’è un match messo in calendario in una collocazione definita poco usuale, di solito è perché ci sono dei motivi di ordine pubblico ad imporre la cosa. Con quindi delle necessità dettare da cause di forza maggiore. Ad esempio la partita Milan-Como dello scorso febbraio era stata posticipata per via dell’indisponibilità del Meazza durante le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Ma non è il caso di Cagliari-Napoli, c’è altro alle spalle.

Cagliari-Napoli, perché si gioca venerdì pomeriggio?

Il perché si giochi alle ore 18:30 del venerdì è un qualcosa legato ad una precisa esigenza del calendario internazionale. Due giorni prima della domenica trova spesso posto anche un anticipo serale, che di solito – in tutta onestà – non è che sia così interessante da seguire. Vedere due incontri al venerdì è invece una rarità. Ma nella settimana che precedere la sosta per le Nazionali, mettere un impegno come Cagliari-Napoli in questo giorno ha grossi motivi che ne giustificano tale collocazione.

Eljof Elmas festeggia un gol del Napoli con Leonardo Spinazzola di spalle e Juan Jesus sullo sfondo
Cagliari-Napoli, perché si gioca venerdì pomeriggio? – napoli.cityrumors.it Foto Ansa

Difatti il weekend successivo ci saranno tante partite tra qualificazioni ai Mondiali 2026, Nations League ed amichevoli. L’Italia è chiamata a superare i playoff per potere fare ritorno alla fase finale della Coppa del Mondo, dopo la sua ultima apparizione datata addirittura 2014. In tal modo si permetterà ai calciatori convocati di raggiungere i propri ritiri nazionali con un giorno di anticipo. Ed anche di liberare il palinsesto televisivo per gli altri incontri del fine settimana.

Senza la partita del lunedì…

E sempre per via della sosta per le Nazionali, in questo turno di campionato, la Serie A non può vedere il suo ormai classico match del Monday Night. In virtù di ciò, il venerdì ha guadagnato una partita in più. E poi il fatto che si giochi alle 18:30 in un giorno feriale nel capoluogo della Sardegna rappresenta una soluzione che viene ben accolta allo scopo di poter meglio gestire il flusso dei tifosi ospiti e l’ordine pubblico, evitando la sovrapposizione con i grandi eventi del sabato o della domenica sera.

Inoltre Cagliari-Napoli è anche una partita di interesse per la classifica, con i padroni di casa che cercano punti salvezza per restare più vicini a metà classifica che alla parte bassa. E con gli ospiti che sono impegnati a superare il Milan al secondo posto e magari a sperare anche nell’impossibile. Antonio Conte può sperare sul recupero di Kevin De Bruyne e Scott McTominay per fare il massimo possibile.

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