La fai anche tu ma sbagli tutto: ecco perché la pizza fritta non viene (il trucco napoletano)

La pizza fritta napoletana: il segreto dell’oro di Napoli preparato in cucina con pochi passaggi e tanto sapore.

Pensavo che fare la pizza fritta in casa fosse un pasticcio unico, con l’olio che schizza ovunque e la pasta che resta cruda dentro. Invece ho scoperto che il trucco non è nell’impasto complicato, ma nel modo in cui la chiudi e la cali nell’olio bollente. Mi ricordo mia zia che si metteva lì con una padella enorme e faceva uscire queste pizze gonfie e dorate che sembravano nuvole. Io ci provavo e mi uscivano sempre piatte o molli, ma poi lei mi ha spiegato quel piccolo gesto che cambia tutto.

pizza fritta napoletana napoli.cityrumors.it
pizza fritta napoletana napoli.cityrumors.it

È una ricetta di quelle magiche, che ti risolve la serata quando hai voglia di qualcosa di veramente buono ma non vuoi impazzire con cotture lunghe o forni che devono diventare caldi come l’inferno. La cosa bella è che bastano pochi ingredienti semplici, quelli che abbiamo tutti in frigo o nella dispensa, e il risultato è incredibile. Proprio per questo la pizza fritta la considero il piatto della felicità: quando la porto in tavola, calda e con quel cuore di ricotta e ciccioli che fila, sparisce in un secondo. Ormai a casa mia la preferiscono pure a quella al forno, e ti assicuro che farai un figurone anche tu.

La pizza fritta verace e dorata

Questa è la versione pratica per farla venire bella gonfia, asciutta e con il ripieno che resta cremoso senza bagnare troppo la pasta.

Tempo di preparazione: 20 minuti (più la lievitazione)
Tempo di cottura: 10 minuti

Ingredienti per la pizza fritta napoletana

Per 4 persone

  • 500 g di farina 0
  • 300 ml di acqua tiepida
  • 10 g di sale
  • mezzo cubetto di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 200 g di ricotta vaccina o di bufala
  • 150 g di provola affumicata o fiordilatte
  • 100 g di ciccioli di maiale o salame tipo Napoli
  • Pepe nero quanto ne vuoi
  • Passata di pomodoro (giusto un paio di cucchiai)
  • Olio di semi di arachidi per friggere (almeno un litro)

Come si prepara la pizza fritta napoletana

  1. Per prima cosa sciogli il lievito nell’acqua tiepida con lo zucchero, che serve a dare la spinta giusta. In una ciotola versa la farina e aggiungi l’acqua un po’ alla volta.
  2. Metti il sale e comincia a impastare con forza sul tavolo finché la pasta non diventa bella liscia e non si appiccica più alle dita.
  3. Metti questo panetto a riposare in una ciotola infarinata, coprilo con un panno e lascialo crescere per almeno due o tre ore nel forno spento. Deve raddoppiare e diventare bello leggero.
  4. Mentre aspetti, prepara il ripieno. In una ciotolina lavora la ricotta col pepe e un pizzico di sale finché non diventa una crema. Taglia la provola a cubetti piccoli e mettila a scolare se è troppo umida, così non rovina l’impasto.
  5. Quando la pasta è pronta, dividila in quattro palline e stendile col mattarello o con le mani fino a formare dei dischi non troppo sottili.
  6. Al centro di ogni disco metti un bel cucchiaio di ricotta, qualche cubetto di provola, un po’ di ciccioli e una macchia di pomodoro.
  7. Ecco il segreto: chiudi la pizza a metà a forma di mezzaluna e premi forte sui bordi con le dita o con una forchetta. Non deve uscire niente!
  8. Scalda bene l’olio in una padella alta: per capire se è pronto, butta dentro un pezzetto di pasta, se sfrigola e sale subito a galla ci siamo.
  9. Cala la pizza con delicatezza e con un cucchiaio continua a buttare l’olio bollente sopra la parte che sta fuori.
  10. Vedrai che si gonfierà come un palloncino: è questo il trucco per farla venire perfetta. Quando è bella dorata da entrambi i lati, scolala su carta assorbente e mangiala bollente. Vedrai che bontà, farai davvero un figurone, provare per credere. Buon appetito!