Ma siamo sicuri che l’erba del vicino è sempre più verde o è solo che lui usa il filtro giusto?

Smettila di farti il sangue amaro guardando oltre la siepe: ecco perché quella perfezione che invidi tanto spesso è solo una recita fatta bene.

Hai presente quella sensazione di fastidio che ti prende quando apri il balcone e vedi il prato del vicino che sembra un campo da golf, mentre il tuo pare il set di un film di guerra? Ecco, benvenuto nel club. Passiamo metà della vita a chiederci perché l’erba del vicino è sempre più verde, manco avesse il pollice di Hulk. Se lui cambia la macchina, la nostra vecchia utilitaria inizia a fare rumori che prima non sentivamo. Se lui va in vacanza ai Tropici, il nostro weekend al mare ci sembra una gita fuori porta sfigata. Siamo diventati delle spie professioniste del benessere altrui.

L'erba del vicino è sempre più verde napoli.cityrumors.it
L’erba del vicino è sempre più verde napoli.cityrumors.it

Il problema è che questo vizio di spiare oltre la staccionata ci rovina l’umore e pure il fegato. Ci convinciamo che gli altri abbiano capito tutto della vita e che noi siamo gli unici a lottare con le bollette, la caldaia che perde e i peli del cane sul divano. Ma la verità è che siamo talmente concentrati a fissare il giardino degli altri che ci dimentichiamo di dare un po’ d’acqua ai fiori nostri, che poverini stanno lì a chiedere pietà mentre noi sogniamo la siepe di fronte.

Il grande bluff: quando l’erba del vicino è sempre più verde (ma di plastica)

Ma facciamoci una domanda seria: ma non è che tutta questa perfezione è un pacco colossale? Oggi con i social e le apparenze, far sembrare che l’erba del vicino è sempre più verde è diventato più facile che farsi un caffè. Vedi queste vite che sembrano una pubblicità dei biscotti, dove tutti sorridono e nessuno ha mai le occhiaie. Poi però, se scavi un po’, scopri che sotto quel prato smeraldo ci sono i debiti per pagare il giardiniere, o che magari i due che si baciano in foto non si parlano da tre mesi se non tramite avvocato.

Io una volta mi sono quasi sentito in colpa perché la mia vicina aveva sempre i fiori sul balcone che sembravano dipinti. Mi sentivo un fallito botanico. Poi un giorno, col vento forte, ne è caduto uno: era di seta, comprato dai cinesi all’angolo. Ecco, il punto è proprio questo. Ci facciamo venire l’ansia da prestazione per delle cose che, se le tocchi con mano, spesso sanno di plastica. La gente investe un sacco di tempo a dipingere il prato di verde invece di piantare dell’erba vera, solo per far schiumare di rabbia noi che stiamo a guardare.

Come fregarsene degli altri e godersi il proprio giardinetto

Allora, come si fa a smettere di pensare che l’erba del vicino è sempre più verde? Semplice, devi iniziare a guardare i buchi nel tuo giardino con affetto. Quel pezzetto di terra marrone dove non cresce niente perché ci gioca il cane? È segno che il cane è felice. Quell’erba un po’ gialla perché ti sei dimenticato di bagnarla mentre leggevi un libro? È segno che ti sei goduto il pomeriggio. La tua vita non deve essere una vetrina, deve essere un posto dove si sta comodi, pure se c’è un po’ di polvere sotto il tappeto.

Bisogna imparare l’arte del “ma chi se ne frega”. Se il vicino ha la siepe più dritta del mondo, fagli un applauso e offrigli una birra, magari scopri che è disperato perché passa tutto il tempo a potare invece di vivere. Io ho capito che la mia erba, pure se è un po’ spettinata e piena di margherite selvatiche, è l’unica dove posso camminare a piedi nudi senza aver paura di rovinarla. È una questione di libertà: meglio un giardino un po’ scassato ma autentico che una prigione verde smeraldo dove non puoi nemmeno respirare.

In conclusione, smettila di fare la moviola alla vita degli altri. Se passi il tempo a contare quanti fiori hanno loro, non avrai mai il tempo di piantare i tuoi. E se proprio non riesci a non guardare, pensa che magari lui sta fissando te e pensa: “Guarda quello come sta rilassato nel suo giardino disordinato, magari potessi fare io lo stesso!”.

Quindi, rimboccati le maniche, dai una zappata alla tua invidia e goditi il sole. Alla fine, l’erba più bella è quella dove ti stendi e ti fai una bella dormita, senza pensare a quanto è alta quella di chi ti sta di fronte.

Smettila di inseguire la perfezione degli altri: la tua vita è vera, la loro è spesso solo una foto con lo sfondo raddrizzato.