Mozzarella in carrozza napoletana: un antipasto che è pura poesia, dorato fuori e con un cuore filante che non finisce mai.
Mi torna sempre in mente mia zia Concetta quando apriva il frigo e vedeva quel rimasuglio di mozzarella del giorno prima. Diceva che buttarla era un peccato mortale e che “in carrozza” sarebbe diventata più nobile di una bistecca. Si metteva lì con le fette di pane cafone e iniziava a comporre questi scrigni magici. Io restavo incantata a guardare come passava i bordi nella farina con una velocità incredibile, quasi volesse sigillare un tesoro prezioso. Era il modo più bello per recuperare il pane e il latticino, trasformando quattro scarti in una cena che ci faceva fare i salti di gioia.

Il trucco che mi ha insegnato lei è che la mozzarella deve essere “scetata”, cioè deve aver perso tutto il latte, altrimenti in frittura ti combina un disastro e il pane si inzuppa. Ancora oggi, quando sento lo sfrigolio dell’olio nella padella di ferro, mi sembra di stare di nuovo in quella cucina piccola e calda, con l’odore del fritto che si mescolava a quello del basilico fresco. È un piatto che sa di casa, di domenica sera e di quella capacità tutta nostra di inventarci il paradiso con due ingredienti semplici. Non c’è niente di più soddisfacente che dare il primo morso e vedere il filo che si allunga, mentre la crosticina croccante ti esplode in bocca.
La mozzarella in carrozza come si fa a casa mia
Adesso però basta con i ricordi, perché la fame si fa sentire e queste carrozze non si preparano da sole. Prepara le ciotole per la panatura e segui bene quello che ti dico, perché se facciamo le cose con calma, stasera portiamo in tavola un capolavoro di quelli che non si dimenticano.
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 10 minuti
Ingredienti per la Mozzarella in carrozza napoletana
Per 4 persone
- 8 fette di pane in cassetta o pane cafone senza crosta
- 400 g di mozzarella di bufala o fior di latte (meglio se del giorno prima)
- 3 uova intere
- Un bicchiere di latte intero
- Farina 00 quanto basta
- Pangrattato quanto basta
- Sale e pepe nero quanto basta
- Olio di semi di arachidi per friggere
Come si prepara la Mozzarella in carrozza napoletana
- Per prima cosa prendi la mozzarella e tagliala a fette che non devono essere troppo sottili ma nemmeno dei mattoni.
- Se è fresca di giornata, lasciala sgocciolare in un colino per un bel po’ o schiacciala leggermente tra le mani, perché l’acqua è il nemico numero uno della frittura.
- Prendi le fette di pane e togli la crosta esterna se usi quello casereccio. Adagia una fetta di mozzarella su metà delle fette di pane, facendo attenzione a non farla uscire dai bordi, e chiudi con le altre fette premendo bene con il palmo della mano.
- Adesso prepariamo la “catena di montaggio”. In una ciotola sbatti le uova con un pizzico di sale, un po’ di pepe e il latte. In un’altra metti la farina e in una terza il pangrattato.
- Prendi il tuo panino e passalo velocemente nel latte, ma giusto un secondo, non deve affogare. Poi passalo bene nella farina, soprattutto sui bordi: questo è il passaggio fondamentale perché la farina fa da colla e non fa uscire il formaggio mentre frigge.
- Dopo la farina, tuffalo nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato, pressando bene con le dita per sigillare tutto.
- Scalda l’olio in una padella profonda. Per capire se è pronto, butta dentro una briciola di pane: se sfrigola allegra, ci siamo.
- Immergi le carrozze poche alla volta e falle dorare bene da un lato prima di girarle. Devono diventare di un colore oro scuro, quasi bronzate.
- Scolale su carta assorbente e servile immediatamente, perché la mozzarella in carrozza va mangiata bollente, quando il cuore è ancora un vulcano filante. Vedrai che dopo la prima, ti chiederanno subito il bis. Buon appetito!





