Il fritto misto perfetto non lo trovi solo a Napoli: il trucco per un cuoppo croccante da fare a casa

Fritto misto di mare napoletano: il segreto della frittura asciutta e leggera da preparare in pochi minuti come in pescheria.

Tutte le volte che andavo a mangiare il pesce fuori, guardavo quel cuoppo di frittura così asciutto e croccante e pensavo: “Ma a me perché a casa viene sempre molliccio?”. Ho capito però che non servono padelle professionali o chissà quali macchinari, ma bastano due mosse fatte bene con la farina e la temperatura dell’olio. Io lo chiamo il trucco della semola: quel tocco che fa diventare i calamari dorati fuori e morbidissimi dentro, senza che l’olio entri nella polpa.

Fritto misto di mare 30042026 napoli.cityrumors.it
Fritto misto di mare 30042026 napoli.cityrumors.it

È una ricetta di quelle veloci, che ti risolve la cena del venerdì o quella domenica in cui hai voglia di qualcosa di speciale. La cosa bella è che, nonostante sembri un piatto da ristorante, si fa davvero in un attimo se hai il pesce fresco. Proprio per questo il fritto misto lo considero il jolly perfetto quando voglio far felici tutti senza stare ore vicino ai fornelli. Tutto quello che serve è un bel misto dal pescatore di fiducia, una busta di farina buona e il gioco è fatto. Ti dico la verità, da quando lo faccio venire così bello croccante, non lo ordiniamo più fuori: sono i miei amici che si autoinvitano per mangiarlo qui!

Il cuoppo di mare croccante e leggero

Questa è la versione pratica per avere un fritto di pesce che non unge le mani e che resta saporito fino all’ultimo boccone.

Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 10 minuti

Ingredienti per il Fritto misto di mare

Per 4 persone

  • 600 g di calamari freschi
  • 400 g di gamberi o mazzancolle
  • 300 g di alici fresche (se ti piacciono)
  • 200 g di semola di grano duro rimacinata
  • 200 g di farina 0
  • 1 litro di olio di semi di arachid
  • Sale quanto ne serve
  • Limone fresco a spicchi

Come si prepara il Fritto misto di mare

  1. Per prima cosa pulisci bene il pesce. Taglia i calamari a rondelle non troppo sottili, togli il filo dai gamberi se preferisci e pulisci le alici togliendo solo la testa e le interiora. Mi raccomando: il pesce deve essere asciuttissimo.
  2. Tamponalo bene con la carta assorbente perché se è bagnato la farina fa la colla e addio croccantezza.
  3. Prendi un sacchetto per alimenti o una ciotola grande e mischia la farina 0 con la semola. La semola è quella che fa la differenza, fidati.
  4. Butta dentro il pesce un po’ alla volta e scuoti bene in modo che ogni pezzetto sia coperto di farina. Poi prendi un setaccio o uno scolapasta e scrolla via tutta la farina in eccesso.
  5. Intanto scalda l’olio in una padella dai bordi alti. Per capire se è pronto, butta un pizzico di farina: se frigge subito con le bollicine, allora ci siamo.
  6. Cala il pesce nell’olio bollente ma non metterne troppo tutto insieme, altrimenti la temperatura scende e il pesce “beve” l’olio. Prima i calamari che ci mettono un minuto in più, poi gamberi e alici.
  7. Quando vedi che diventano belli dorati e salgono a galla, scolali con una schiumarola e mettili su carta per fritti. Solo adesso aggiungi il sale, mai prima!
  8. Servi subito con qualche fetta di limone e vedrai che figurone farai in tavola, sparirà in un attimo, provare per credere. Buon appetito!