E-bike modificate paragonate a dei veri e propri scooter con tutte le infrazioni del caso.
C’è anche questo nel blitz effettuato nelle scorse ore dai carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia insieme allo Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia e agli agenti della locale polizia municipale.
Le bici elettriche sono finite nel mirino dei militari nell’ambito dell’operazione denominata Continuum Bellum che riguarda controlli straordinari del territori. Le forze dell’ordine hanno eseguito un importante servizio straordinario di controllo del territorio contro la criminalità diffusa, il traffico di sostanze stupefacenti e il rispetto del Codice della strada.
Grazie al personale della Motorizzazione civile di Napoli è stato svolto un servizio finalizzato alla verifica delle caratteristiche tecniche delle biciclette a pedalata assistita. L’attività ha portato 23 contravvenzioni al Codice della strada per un importo complessivo di 25.416 euro.
13 violazioni per veicoli privi di immatricolazione, 3 violazioni per assenza di copertura assicurativa, 3 violazioni per guida senza casco, 4 violazioni per guida senza patente poiché mai conseguita. Violazioni contestate a cittadini che erano in sella a delle e-bike che, modificate, sono state paragonate a dei veri e propri scooter con tutte le infrazioni del caso.
Durante le operazioni è stato arrestato Antonio Di Somma, classe 1977, in esecuzione del provvedimento emesso dall’Ufficio esecuzione penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata. L’uomo dovrà scontare la pena di 4 anni e 10 mesi di reclusione per i reati di omessa dichiarazione e occultamento o distruzione di documenti contabili.
Stessa sorte anche per Giovanni Stigliano, del 1968. L’uomo, in forza al provvedimento emesso dall’Ufficio esecuzione penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lodi, dovrà scontare la pena di 2 anni e 5 mesi di reclusione per violazione degli obblighi di assistenza familiare.
Denunciato un 29enne trovato in possesso di due cartucce calibro 12. A Castellammare di Stabia, a via Campo di Mola, all’interno di una cassetta postale abbandonata nell’androne di un palazzo, sono state trovate diverse dosi di crack.
A Gragnano in via Bagnuoli i carabinieri hanno trovato altre dosi di marijuana, di hashish e un bilancino di precisione. Era tutto nascosto lungo il muro perimetrale della strada.
A Casola di Napoli, nel muro perimetrale di contenimento di via Monticelli, trovati alcuni grammi di cocaina suddivisi in 6 dosi pronte alla vendita. Segnalate alla Prefettura di Napoli ben 16 persone trovate in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente.
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