Plastica in fiamme nel Salernitano: scatta il piano dell’Arpac per monitorare le diossine a ridosso dell’ospedale di Sarno

Paura nella notte a Sarno, nel Salernitano, dove un maxi incendio è divampato presso un’azienda ubicata nella zona industriale.

Dalla mezzanotte i vigili del fuoco sono impegnati per fronteggiare il rogo che ha colpito un capannone di circa 5mila metri quadrati della ditta Termoplast, azienda specializzata nella lavorazione della plastica e nella produzione di contenitori per alimenti.

Plastica in fiamme nel Salernitano- scatta il piano dell'Arpac
Plastica in fiamme nel Salernitano: scatta il piano dell’Arpac per monitorare le diossine a ridosso dell’ospedale di Sarno (FACEBOOK FOTO) – NapoliCityrumors.it

Proprio la particolare lavorazione effettuata nello stabilimento ha destato molta preoccupazione per la concentrazione di potenziali sostanze dannose diffuse nell’aria. I vigili del fuoco hanno prontamente avviato le operazioni di spegnimento. Data la vastità dell’incendio, a supporto delle squadre locali è intervenuto il personale proveniente dai comandi di Napoli, Caserta ed Avellino.

In totale, sul posto sono attualmente impiegati circa quaranta uomini e dieci mezzi di soccorso. L’intervento è tuttora in corso. La colonna di fumo è rimasta visibile a diversi chilometri di distanza. Il Dipartimento Arpac di Salerno è stato attivato dai vigili del fuoco a seguito di un vasto incendio divampato presso l’azienda Termoplast di Sarno. All’atto dell’intervento dell’Agenzia, alle ore 3 circa, l’incendio era ancora in corso.

I tecnici hanno analizzato con attenzione le prime informazioni provenienti dalle strumentazioni

Dall’Agenzia regionale sono così giunti i primi dati riguardanti il rogo. I tecnici hanno analizzato con attenzione le prime informazioni provenienti dalle strumentazioni. L’obiettivo è mettere in sicurezza l’area dell’incendio e le abitazioni e i cittadini nei pressi dello stabilimento di Sarno.

Stando ai primi accertamenti il materiale combusto è costituito principalmente da imballaggi in plastica e cartoni, in particolare ad essere interessate dalle fiamme sono state bobine di polipropilene, cartoni per il confezionamento, vaschette e film da imballaggio. Si è provveduto a installare immediatamente un campionatore per il monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili aerodispersi e un campionatore per il monitoraggio del Pm10 nei pressi del pronto soccorso dell’ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno a circa 500 metri dal luogo dell’incendio.

Plastica in fiamme nel Salernitano
I tecnici hanno analizzato con attenzione le prime informazioni provenienti dalle strumentazioni (FACEBOOK FOTO) – NapoliCityrumors.it

L’Agenzia valuterà l’installazione di una seconda postazione di monitoraggio nel pomeriggio di oggi in base alla previsione dell’evoluzione dei venti in giornata.

A una prima lettura delle stazioni della rete fissa di monitoraggio della qualità dell’aria presenti nel territorio di Nocera Inferiore (Scuola Solimena) e Cava de’ Tirreni (Stadio) – si legge in una nota non risultano andamenti delle concentrazioni degli inquinanti monitorati chiaramente riconducibili all’incendio. I risultati degli accertamenti in corso verranno diffusi, non appena disponibili, sul sito arpacampania.it“.