Clamorosa svolta all’ospedale del Mare di Napoli: l’ipotesi diventa incendio doloso, trovato liquido accelerante vicino al pronto soccorso

Rilevata la presenza di liquido accelerante o solvente nel luogo da cui sono partite le fiamme, verosimilmente innescate da un mozzicone di sigarette.

È scioccante la svolta nelle indagini sull’incendio verificatosi nelle scorse ore presso l’ospedale del Mare di Napoli, nel rione Ponticelli. L’ipotesi di reato è passata da incendio colposo a incendio doloso.

Incendio ospedale del Mare
Clamorosa svolta all’ospedale del Mare di Napoli: l’ipotesi diventa incendio doloso, trovato liquido accelerante vicino al pronto soccorso (FACEBOOK FOTO) – NapoliCityrumors.it

La Procura della Repubblica del capoluogo partenopeo, che sta indagando sulla vicenda, ha ricevuto i risultati dei rilievi eseguiti dai vigili del fuoco. Ad indagare sull’incendio è ora il sostituto procuratore Mario Canale, della sezione Lavoro e colpe professionali coordinata dal procuratore aggiunto Antonio Ricci. Gli accertamenti sono stati eseguiti dai vigili del fuoco e dagli agenti del Commissariato di Ps di Ponticelli.

L’incendio all’ospedale del Mare è scoppiato nel pomeriggio di domenica 21 giugno 2026, tra le 16 e 30 e le 17. Le fiamme si sono sviluppate all’esterno di uno dei padiglioni della struttura, in prossimità dell’area del pronto soccorso, coinvolgendo in particolare i pannelli di coibentazione della facciata. Una densa colonna di fumo nero, visibile da diversi chilometri di distanza, ha immediatamente fatto scattare l’allarme.

Sul posto sono intervenuti circa quaranta vigili del fuoco con numerosi mezzi

Per motivi di sicurezza è stata disposta l’evacuazione precauzionale di alcuni pazienti, trasferiti in altri reparti o accompagnati all’esterno della struttura. L’incendio non ha provocato né feriti né intossicati. Sul posto sono intervenuti circa quaranta vigili del fuoco con numerosi mezzi, tra cui autobotti e autoscale, riuscendo a circoscrivere e spegnere il rogo nel tardo pomeriggio.

Stando alle prime ricostruzioni, l’incendio potrebbe essere partito da alcune pedane di legno e materiale accatastato all’esterno dell’edificio, per poi propagarsi rapidamente alla pannellatura della facciata. Nelle scorse ore Angelo Coviello, ad della Igb Broker (gruppo Consulbroker), che ha curato l’attività tecnica assicurativa, ha assicurato che “l’ospedale del Mare è una struttura assicurata”.

Incendio all'ospedale del Mare
Sul posto sono intervenuti circa quaranta vigili del fuoco con numerosi mezzi (FACEBOOK FOTO) – NapoliCityrumors.it

Il patrimonio pubblico è garantito contro i rischi derivanti dall’incendio, atti vandalici, terremoto ed eventi naturali catastrofali. I nostri tecnici sono già al lavoro per assicurare le attività che porteranno  al risarcimento. – ha continuato CovielloL’ospedale del Mare è una struttura assicurata, e questo indica una scelta oculata e previdente. È l’ennesima dimostrazione dell’importanza delle assicurazioni a tutela del bene pubblico

Un amministratore pubblico dovrebbe porsi una domanda semplice: se un evento all’apparenza marginale, come accaduto, può generare un danno di queste proporzioni, il bilancio del mio ente è in grado di assorbirlo?”.