Al via anche in Campania i saldi estivi 2026. Secondo Confesercenti Campania è previsto un giro d’affare da 800 milioni di euro.
Allo steso tempo, però, la Confederazione ha lanciato l’allarme: “Sono necessarie regole certe contro lo strapotere delle piattaforme online. Le grandi piattaforme e-commerce straniere rappresentano il vero male del commercio al dettaglio perché applicano sconti 365 giorni l’anno”.
Per Confesercenti, insomma, bisogna rivedere al più presto le tempistiche dei saldi. Quelli estivi 2026 partiranno domani, sabato 4 luglio, e si protrarranno per 60 giorni. La previsione della spesa pro capite media per ogni consumatore campano si stima sui 190-200 euro (sotto la media nazionale che è di 209 ma sopra quella dell’intero Sud che è di 181), con un fatturato di circa di circa 600 milioni di euro per le attività commerciali del territorio.
A essi vanno aggiunti, secondo le previsioni, altri 200 milioni di fatturato provenienti dallo shopping dei turisti, per un totale di un giro d’affari stimato di 800 milioni per i saldi estivi 2026 in Campania.
“I due grandi punti di forza in questa fase per l’economia regionale – ha sottolineato Vincenzo Schiavo, presidente Confesercenti Campania e vicepresidente Nazionale con delega al Mezzogiorno – sono la spesa dei campani e l’effetto turismo. I notevoli flussi turistici confermano una grandissima preferenza per il ‘Made in Italy’ e per l’abbigliamento d’alta moda. Questi flussi finanziari andranno a distribuirsi su migliaia di imprese locali, portando una boccata d’ossigeno cruciale per le casse degli imprenditori di tutta la regione”.
Accanto all’ottimismo per i numeri della stagione, il presidente ha lanciato un forte campanello d’allarme sulla sostenibilità del comparto e sulla necessità di riformare radicalmente le normative che regolano le vendite promozionali. Il mercato, infatti, ha urgente bisogno di regole chiare e trasparenti. Innanzitutto sulle tempistiche dei saldi, che dovrebbero mantenere la loro natura originaria: la vendita di fine stagione delle rimanenze.
“Oggi purtroppo non è così. – ha continuato Schiavo – Ha senso far partire i saldi invernali quando il grande freddo deve ancora iniziare, o quelli estivi nel pieno dell’estate? Le date vanno posticipate per permettere ai commercianti di vendere a prezzo pieno durante la stagione reale”. Poi ci sono i “player online che vendono in saldo 365 giorni all’anno, applicando costantemente sconti del 20%, 30% o 40%. Si tratta di una grande concorrenza insostenibile per le piccole botteghe e per i negozi di vicinato, che non hanno la forza d’urto di questi colossi globali”.
Come riportato dal comunicato di Confesercenti Nazionale, secondo il sondaggio sui saldi condotto da Ipsos per Confesercenti su un campione di 800 italiani tra 18 e 65 anni, la spesa media nel Nord-Ovest d’Italia sarà di 247 euro con il Sud che si ferma, appunto, a 181.
Rispetto allo scorso anno, il 28% degli intervistati in Italia riduce il budget, con punte del 32% al Nord-Est e al Sud, mentre solo il 18% lo aumenta (25% al Centro Italia) e il 54% lo mantiene invariato. In cima alla lista della spesa (sempre secondo i dati nazionali) ci sono le calzature, scelte dal 52% degli intervistati, seguite da t-shirt e top (49%), maglieria estiva (39%), abiti (36%) e pantaloni o gonne (36%).
Il Sindaco di Casoria emette un'ordinanza di sicurezza per il festival 'Casoria Now' dal 3…
Allerta Gialla per rischio idrogeologico a Montoro fino al 3 luglio. Raccomandazioni per la sicurezza…
Il Napoli Food Festival si tiene il 13 luglio al Parco Virgiliano, un evento di…
Chiusura di cimitero, parchi e giardini a Torre del Greco per allerta meteo.
Un annuncio improvviso e doloroso, pronunciato con la voce rotta dall'emozione, ha scosso profondamente la…
Pozzuoli, comunicato ufficiale sulla conclusione dello sciame sismico del 2 luglio 2026.