Un cittadino straniero si è avvicinato all’altare del Duomo di Napoli e si è appropriato del prezioso copricapo di San Gennaro. Decisivi l’allarme del custode, le telecamere del sagrato e la sinergia tra Esercito e carabinieri.
L’episodio di è verificato nella mattinata di oggi, mercoledì 8 luglio. Protagonista della vicenda è un cittadino extracomunitario di quarantatre anni, che dovrà rispondere di tentato furto aggravato.
L’uomo è entrato da solo e con passo spedito all’interno del Duomo di Napoli. Dopo aver raggiunto uno dei sette altari del complesso religioso, dov’è custodito il celebre busto di San Gennaro, patrono del capoluogo partenopeo, che indossa i parametri e la caratteristica mitra. L’uomo si è poi avvicinato alla statua, ha agguantato il prezioso copricapo vescovile e si è allontanato velocemente nel tentativo di far perdere le proprie tracce.
A rendersi conto dell’accaduto è stato il custode del Duomo, che ha immediatamente lanciato l’allarme, contattando il numero unico di emergenza 112. Ricevuta la segnalazione da parte dell’addetto alla custodia, la centrale operativa del Comando provinciale dei Carabinieri di Napoli ha avviato le verifiche del caso. Ha analizzato in tempo reale le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza posizionate nell’area del sagrato.
Una volta individuato il presunto autore del gesto, l’operatore di centrale ha trasmesso le informazioni via radio a una pattuglia dell’Esercito Italiano, impegnata nei servizi di controllo del territorio, nell’ambito dell’operazione Strade Sicure vicino alla cattedrale. I militari hanno così seguito le coordinate ricevute ed hanno rintracciato e bloccato il quarantatreenne, che si trovava ancora a pochi passi dal luogo del furto.
Alcuni istanti dopo sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli, che hanno preso in consegna l’uomo e lo hanno tratto ufficialmente in arresto.
Cimelio recuperato, accuse e la reazione della città
Il prezioso copricapo vescovile è stato recuperato intatto e restituito a San Gennaro. Dopo le formalità di rito, il quarantatreenne è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’accusa a suo carico è tentato furto aggravato ed ora è in attesa di giudizio.
L’episodio richiama alla memoria la celebre pellicola del 1966 Operazione San Gennaro diretta da Dino Risi con Totò e Nino Manfredi.
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