“In Campania sono ancora troppi i Comuni che non garantiscono il servizio di salvataggio sulle spiagge libere”.
A parlare è Salvatore Trinchillo, presidente del Sia Campania, il Sindacato italiano balneari. Trinchillo è intervenuto nel corso della giornata di approfondimento sul servizio di salvataggio svoltasi a Roma nelle scorse ore.

“È necessario investire nella formazione delle amministrazioni locali – ha continuato il presidente Sib Campania – e mettere gli Enti nelle condizioni di organizzare un sistema di sicurezza efficiente, perché il salvataggio non è un servizio facoltativo, ma un preciso obbligo previsto dalla legge“.
Alla giornata hanno partecipato anche la Capitaneria di porto – Guardia costiera, il vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria. Sono stati illustrati i dati sul sistema italiano della sicurezza balneare, che confermano l’Italia tra i Paesi più sicuri dell’Unione europea sotto il profilo del salvataggio in mare.
Particolare attenzione è stata dedicata proprio alla situazione della Campania
Un risultato, è stato evidenziato, reso possibile dalla rete delle imprese balneari, dalla professionalità degli assistenti bagnanti e dalla collaborazione con i Comuni che hanno adottato efficaci modelli organizzativi. Particolare attenzione è stata dedicata proprio alla situazione della Campania. Trinchillo ha sottolineato la necessità di supportare le amministrazioni comunali attraverso percorsi di formazione e assistenza tecnica.
“Il servizio di salvataggio – ha ricordato Trinchillo – rappresenta uno degli obblighi fondamentali che gli Enti locali devono garantire sulle spiagge pubbliche, insieme agli altri requisiti di sicurezza previsti dalla normativa. Durante il convegno è stato inoltre evidenziato che, pur registrando uno dei più bassi tassi di mortalità per annegamento in Europa, circa il 70% degli episodi si verifica sulle spiagge libere o in aree prive di un adeguato servizio di sorveglianza”.

L’incontro ha infine confermato il rafforzamento della collaborazione tra Sib, Anci, Comuni, Guardia costiera e associazioni di categoria per rendere sempre più efficace il sistema nazionale della sicurezza balneare.
Nel corso della giornata è stata anche presentata la campagna Annegamenti Zero, promossa per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare cittadini e turisti sull’adozione di comportamenti corretti in spiaggia e in mare, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente il numero degli incidenti e delle vittime per annegamento.





