L’allarme arriva dalla Gran Bretagna, ma la causa è in Turchia e colpisce un’azienda italiana: la Ferrero. Che sta succedendo?
In Gran Bretagna stanno già fervendo i preparativi per il prossimo Natale. Si tratterà però di un Natale diverso dal solito, durante il quale potrebbero mancare sulla tavola degli inglesi alcuni dei prodotti più amati delle feste natalizie ovvero i Ferrero Rocher. Sembra infatti che, contrariamente a quanto accade in Italia, dove li consumiamo tutto l’anno, questi cioccolatini vengano regalati e consumati principalmente durante le feste invernali dai sudditi del Regno Unito.
Quello che si teme, in particolare, è che Ferrero potrebbe non riuscire a produrre i suoi cioccolatini nelle stesse quantità di sempre e, di conseguenza, i Ferrero Rocher potrebbero trovarsi a essere più difficili da trovare ma anche più costosi di quanto siano stati finora. Non bisogna dimenticare infatti che, in questo periodo, alimenti per la produzione dolciaria come lo zucchero e il cacao sono aumentati moltissimo di prezzo e, per questo motivo, moltissimi prodotti che li contengono sono diventati più cari.
Da quando è possibile approvvigionarsi di materie prime in qualunque Paese del mondo, le grandi aziende mondiali acquistano prodotti ovunque sia conveniente: è il meccanismo alla base della globalizzazione commerciale. Questo implica che alcuni Paesi decidano di specializzarsi nella produzione di un determinato prodotto e che, quindi, le grandi aziende mondiali finiscano per rifornirsi in quel determinato Paese per i propri fabbisogni.
Quando si tratta di nocciole, le maggiori aziende europee si riforniscono in Turchia, dove queste noci costituiscono una voce importantissima delle esportazioni internazionali. Il problema è che a causa del cambiamento climatico e della forte siccità di questa primavera, gli agricoltori turchi hanno fatto sapere che quest’anno le nocciole non sono cresciute. La conseguenza diretta di questo stato di cose è che saranno disponibili meno nocciole sul mercato e, quindi, quelle che ci saranno saranno più rare e più care.
Questo significa che Ferrero potrebbe essere costretta a ridurre la produzione di Ferrero Rocher e Nutella e, quindi, su alcuni mercati come quello Britannico questi prodotti potrebbero non arrivare o arrivare in misura minore rispetto al solito. Quello che è certo è che, per far fronte ai prezzi sempre crescenti delle materie prime, l’azienda sarà costretta ad aumentare il prezzo di vendita al pubblico nei prossimi mesi. Sarà un Natale molto amaro.
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