Reggia+di+Caserta%2C+la+Versailles+italiana+che+vale+la+pena+visitare+almeno+una+volta+nella+vita%3A+il+luogo+magico+per+un+salto+nel+passato
napolicityrumorsit
/2023/12/08/reggia-di-caserta-la-versailles-italiana-che-vale-la-pena-visitare-almeno-una-volta-nella-vita-il-luogo-magico-per-un-salto-nel-passato/amp/
Cultura e Spettacolo

Reggia di Caserta, la Versailles italiana che vale la pena visitare almeno una volta nella vita: il luogo magico per un salto nel passato

Published by
Manuela La Martire

La celebre Reggia ha una storia importante: ecco i motivi per cui bisogna visitarla almeno una volta nella vita.

L’Italia è ricca di storia, arte, al centro del Mar Mediterraneo è considerata la culla della cultura europea e medio-orientale. Alcuni siti storici meritano un’attenzione particolare: tra questi troviamo la Reggia di Caserta, celebre palazzo reale con numeri e misure da record, diversi stili che si intersecano e una spettacolarità architettonica unica. Andiamo a scoprire qualche dettaglio in più.

La splendida Reggia di Caserta, sito storico e d’arte italiano famoso nel mondo – Credit Ansa Foto – NapoliCityRumors.it

La reggia fu progettata da Luigi Vanvitelli per farla diventare la dimora del re Carlo di Borbone: rimasto affascinato dalla splendida Caserta, volle un palazzo degno del suo nome situato nelle vicinanze della meravigliosa città. Il sito però sorge nell’entroterra per una decisione del monarca.

La lontananza dalla costa era necessaria per motivi di sicurezza, ma voleva essere comune vicino Napoli, città fulcro nel mediterraneo dal punto di vista politico e commerciale. La costruzione della dimora reale si è prolungata molto: nel 1764, durante la terribile carestia, il palazzo fu adibito a ricovero per i più bisognosi. Intanto in quel periodo Luigi Vanvitelli venne a mancare, e il progetto andò nelle mani del figlio Carlo, che completò la maestosa opera nel 1845.

Per la sua realizzazione, furono impiegati 3.ooo operai, tra manovali e prigionieri. I suoi numeri sono da record perché è la reggia più grande al mondo: vanta in totale una superficie di 45.000 mq, è costruita su cinque piani, e vanta 1200 stanze riccamente decorate con affreschi di valore inestimabile.

Vale la pena visitare la Reggia di Caserta per questi motivi

Oltre ad essere un luogo decisamente scenografico, il sito storico è un intreccio di diversi stili architettonici ben intersecati tra loro. Ecco perché nel ’97 è stata proclamata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Andiamo a scoprire insieme i dettagli di questo meraviglioso luogo.

I meravigliosi giardini della Reggia sono affascinanti e tutti da scoprire – Credit Ansa Foto – NapoliCityRumors.it

Sul lato destro del palazzo troviamo il celebre “Scalone d’onore”, composto da 177 gradini e con una larghezza pari a 18,5 metri. Lì vicino è stata posizionata la statua di Carlo di Borbone che siede su un leone, per simboleggiare la forza, la verità e il coraggio. In cima alle scale possiamo trovare la Chiesa Palatina, fortemente ispirata alla Reggia di Versailles.

A sinistra è ubicato l’ingresso degli appartamenti reali: ampie finestre, arredamento molto simile a quello che si trova nella dimora di Luigi XVI, importanti quadri sulle pareti di grande valore storico e artistico con cornici dorate, grandi lampadari scenografici che attirano l’attenzione, la quale si sposta sui soffitti finemente decorati con affreschi pregiati.

Le stanze più suggestive da visitare sono la Sala dell’Alabarda, il Palazzo delle Guardie, la Sala di Alessandria, la Sala di Marte, la Sala del Trono, la Biblioteca Palatina, il Teatro di Corte e la Sala ellittica, dove possiamo trovare un presepe napoletano del XVIII secolo con più di 1.200 personaggi. La famiglia Borbone era molto religiosa, e coloro che ne facevano parte partecipavano attivamente alla realizzazione del presepe, curandone ogni minimo dettaglio. Ciò che non bisogna assolutamente tralasciare, è la visita ai magnifici giardini, proclamati come i giardini storici più belli d’Italia nel 2010.

Manuela La Martire

Recent Posts

La droga “alla moda” nelle bustine griffate Caution: arrestato un 21enne a Napoli: le nuove strategie dei pusher per fidelizzare i clienti

Bustine colorate con la scritta Caution. Al loro interno, a seconda delle colorazioni, cocaina, hashish…

10 ore ago

La denuncia del Papa nella Terra dei Fuochi: “Qui oscuri interessi hanno avvelenato l’ambiente naturale e sociale”

“Sono venuto anzitutto a raccogliere le lacrime di chi ha persone care uccise dall’inquinamento ambientale…

14 ore ago

Il bacio del carnefice e poi la pioggia di proiettili: preso a Napoli il latitante Gaetano Caso, accusato dell’agguato al nipote dei Lo Russo

I carabinieri del Nucleo operativo di Napoli Vomero hanno catturato Gaetano Caso, latitante 35enne che…

1 giorno ago

Il clan dei Casalesi e l’affare dei rifiuti speciali: 25mila tonnellate sversate nel laghetto, spunta anche il maxi cantiere di Nola

Venticinquemila tonnellate di rifiuti sversate in terreni e laghetti nel Casertano. È quanto hanno scoperto…

2 giorni ago

Caso Domenico Caliendo, spunta un video dal cellulare di un operatore: nuovo interrogatorio per il medico del Monaldi

Nuovo interrogatorio, oggi giovedì 21 maggio 2026, per Emma Bergonzoni, uno dei medici indagati per…

2 giorni ago

Terremoto Campi Flegrei, forte scossa 4.4 all’alba sveglia Napoli: scuole chiuse e crolli a Bacoli, le ultime notizie

È riesploso da questa mattina all’alba il fenomeno del bradisismo ai Campi Flegrei. Un terremoto…

3 giorni ago