Come ottenere più soldi con pensione e assegni familiari, ecco il metodo infallibile del Caf di cui forse non eri a conoscenza.
Le pensioni in Italia purtroppo non sono altissime e questo dipende da svariati fattori. Ciò nonostante gli italiani sono tenuti ogni mese ad avere moltissime spese tra tasse, le assicurazioni, le bollette e i beni di prima necessità. L’inflazione e il carovita inoltre non aiutano, sono molte infatti le famiglie che si trovano in una condizione di difficoltà.
Per questa ragione, il governo ha messo a disposizione dei cittadini meno fortunati, diversi bonus e agevolazioni che si possono ottenere se si rispettano determinati requisiti. Queste misure solitamente sono correlate all’ISEE e sono mirate solo ad alcune categorie di persone. Oltre ai vari bonus e agevolazioni, esisterebbe un metodo per riuscire ad ottenere più soldi se si percepisce la pensione o gli assegni familiari, vediamo come è possibile farlo attraverso il Caf.
A differenza dell’assegno unico, l’assegno dedicato al nucleo familiare spetta solo ai lavoratori subordinati o ai nuclei familiari dei titolari di pensione derivante dal lavoro dipendente. Non rientrano dunque nella categoria i titolari di pensione a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, come ad esempio artigiani, commercianti eccetera. Tuttavia queste categorie possono accedere all’assegno familiare.
Quest’ultima misura è stata già modificata dopo l’introduzione dell’assegno unico universale;, a beneficiarne infatti potranno essere solamente alcuni dei componenti del nucleo. Ciò significa anche che a poter effettuare la domanda per richiedere l’assegno al nucleo familiare, può essere solo il titolare di pensione o, in alternativa, un coniuge non legalmente separato, fratelli, sorelle o nipoti in linea del richiedente, minori di età o maggiorenni inabili se sono orfani di entrambi genitori, e non hanno diritto alla pensione ai superstiti.
È importante tenere a mente inoltre, che questa tipologia di assegno non spetta ai nuclei familiari in cui è presente un figlio di età inferiore ai 21 anni, con disabilità a carico. Per poter accedere all’agevolazione è fondamentale rispettare la soglia reddituale. Possono beneficiarne infatti, solo i nuclei in cui il reddito è generato per il 70% dal reddito derivante la prestazione pensionistica sulla quale si fa la domanda per la prestazione.
La domanda potrà essere effettuata in autonomia direttamente sul sito dell’Inps, in alternativa ci si può rivolger al Caf o al patronato; sarà fondamentale allegare una dichiarazione che attesti la composizione del nucleo familiare, e il reddito percepito. È importante inoltre essere a conoscenza che per quel che riguarda l’assegno al nucleo familiare, nel momento della domanda, è possibile fare richiesta anche degli arretrati fino a cinque anni prima.
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