Luogo magico a Napoli, un mix tra storia e avventura: dove si trova e come visitarlo

C’è un posto a Napoli considerato uno dei luoghi più misteriosi della città, anche se poco conosciuto: dove si trova e quali storie custodisce?

Essendo una città estremamente antica, e continuamente abitata da millenni, Napoli presenta un’incredibile stratificazione architettonica ma soprattutto culturale. Nel corso dei secoli moltissime leggende sono state raccontate, tramandate e alterate nel tempo fino a costituire un gigantesco bagaglio di misteri.

Palazzo degli Spiriti di Napoli
Palazzo degli Spiriti di Napoli – Fonte IG @dronaut.video – napoli.cityrumors.it

Il Palazzo degli Spiriti è uno degli epicentri delle più antiche leggende che circolano lungo la costa di Posillipo, luogo meraviglioso e apprezzato fin dall’antichità per le sue bellezze paesaggistiche ma anche per la dolcezza del suo clima.

Non è un caso quindi che proprio a Posillipo, e più precisamente a Marechiaro, avesse deciso di ritirarsi Publio Vedio Pollione. Pollione era un liberto, cioè uno schiavo che aveva servito fedelmente e per molti anni l’imperatore Augusto. Per ricompensare Pollione della sua fedeltà, Augusto decise di liberarlo dalla schiavitù e, dal momento che era diventato molto ricco, Pollione decise di trasferirsi da Roma a Posillipo e farsi costruire una Villa davanti al mare. Non contento, ordinò anche la costruzione di un teatro da 2.000 posti a sedere, un Odeon (per ospitare spettacoli minori) e un complesso termale.

La Villa, insieme a tutto il complesso di strutture che la circondava, era talmente magnifica che, alla morte del suo liberto, Augusto vi si trasferì decidendo di erigerla a propria dimora.

Le leggende del Palazzo degli Spiriti

Purtroppo, pur essendo stato uno schiavo per gran parte della propria vita, Pollione non era affatto un uomo buono e compassionevole, disposto a trattare gli altri in maniera umana.

storia Palazzo degli Spiriti di Napoli
È tradizione che i ragazzi di Napoli si tuffino dal Palazzo degli Spiriti – Fonte IG @tony_marino_ – napoli.cityrumors.it

Al contrario, già all’epoca di Pollione circolavano molte leggende sulla crudeltà del proprietario della Villa, leggende che sono arrivate fino a noi. Pare addirittura che Pollione avesse molti schiavi e che li trattasse con estrema severità, arrivando a punirli duramente per qualsiasi piccolo errore, dandoli addirittura in pasto alle murene che Pollione allevava accanto alla villa.

Per molti i continui lamenti che si sentono di notte intorno al Palazzo degli Spiriti provengono proprio dai fantasmi degli schiavi che Pollione fece uccidere barbaramente. I marinai e i pescatori di Marechiaro offrono però una versione differente della storia. Giurano di aver visto una figura bianca suonare la cetra (tipico strumento greco, simile ad un’arpa) e cantare con voce melodiosa.

Secondo alcune versioni della storia la figura recita poesie in latino e, per questo, molti hanno cominciato a sostenere che si trattasse del Poeta Virgilio, che proprio a Posillipo aveva una grande villa (il Virgiliano, appunto) e svolgeva le sue attività magiche.